RINGRAZIAMENTO

Grazie a te 

che sai del ritmato spazio.

A te che ti riconoscerai nei miei gesti :

senza sincretismi, 

senza emozioni usa e getta.

Un inchino a te

che hai riconosciuto 

nell’arrivare in tempo, l’eleganza, 

e nel battito della mia voce, 

la costanza. 

Tu

presenza silente e immanente

grazia venuta a confermare 

percorso e prospettiva,

capitolazione alla carezza,

a quella pertinente, 

senza brama.

Parigi. Buon 2022.

Maria A. Listur

PRONTA

Guarda
a bocca aperta 
il prossimo movimento
le concerne, 
è necessario.

Mai stupita dalla polvere
avvezza ai venti, 
alle piogge
ai liquami delle strade 
al sole.

Pronta 
e affidata all'avvenire,
già dimentica dei passati
ben scritti 
in ogni graffio.

Si lascia chiudere gentile
accorta e fragile, 
sostenuta
pronta, ora
al prossimo viaggio.

Valise-meuble-idee-deco-chambre-fleurs1

Valises 
Parigi, disfare e rifare. 
2021 - Maria A. Listur
 

ENHEBRAR

Estoy allí, y aquí

siempre enhilando fueguitos

de nada, vacíos perfumados,

plenitudes delicadas, y nuestras.

Perlaceos reflejos del tiempo

de la vida que fuimos, tu y yo

y de lo que tanto aún queda.

Enfilando bellas lejanías.

Grace McWilliams art

Paris, perlacea. 2021 – Maria A. Listur

INFILARE

Io sono lì, e qui

sempre infilando piccoli fuochi

venuti dal nulla, vuoti profumati,

delicate pienezze, e nostre.

Perlacei riflessi del tempo

della vita che eravamo, io e te

e di ciò che tanto rimane, ancora.

Imbroccando belle lontananze.

Parigi, perlacea. 2021 – Maria A. Listur

ALTRI TEMPI

Tempo misurabile

quello mentre si pronuncia la parola

squisitamente, o la frase

circolo virtuoso.

Anche tangibile la curva temporale

che percorrono i suoi occhi,

fino a me, e il respiro, 

quel battere terreno di dolcissimi fremiti

senza un solo pianto, 

offerti, fuor dal tempo, e anche qui.

Awareness, Moonassi ART

Parigi, ringraziando chi festeggia tutte le riuscite.

2021 – Maria A. Listur

FUNCIONES

Vivo o muerto

y tal vez más allá de mi muerte

seguirás siendo, como en ésta noche,

esa función de lo que llaman cerebro

que en algunos como nosotros

de corazón también se trata, de alma

y fuego. Seguirás siendo digo

eso que me llama a la caricia, a la fé

en la carne, en los besos, en la nada.

@emotionalashellyo art

 

Paris, 2021

Cuando los muertos parecen tan vivos.

Maria A. Listur

 

FUNZIONI

 

Vivo o morto

e forse oltre la mia morte

rimarrai, come stanotte,

quella funzione di quello che chiamano cervello

che in alcuni come noi

è anche cuore, anima

e fuoco. Sarai ancora dico

quello che mi chiama alla carezza, alla fede

nella carne, nei baci, nel nulla.

 

Parigi, 2021

Quando i morti sembrano così vivi

BUILDING

“E fu nient’altro che suono”

disse chi ascoltò l’universo

come negli incontri che siamo

tu ed io, costruttori ambiziosi

di mondi fluttuanti, viaggiatori

a spasso nel tempo, umani

alla ricerca di diritti sognati

qui è ora, carne della nostra

carne e soffio, respiro e sangue.

Daehyun Kim, aka Moonassi, 우주 건너

ACROSS THE UNIVERSE, 2009

Parigi, in un abbraccio.

2021, Maria A. Listur

 

BUILDING

“And it became nothing but sound”

said the one who listened to the universe

as the encounters we are

you and me, ambitious builders

of fluctuant worlds, travelers

riding through time, humans

in search of dreamt rights

here is now, flesh of our

flesh and blow, breath and blood.

 

Paris, in an embrace.

2021, Maria A. Listur

QUEL CHE SERVE

Tempo, per attendere 

la frase amica o contrariata

senza finirla nemmeno in testa.

Tempo, non più per piangere 

ma per seguire d’ogni lacrima 

la traiettoria o il deserto, nel suo intorno.

Tempo, per afferrare 

delle tristezze il radicamento non temporale 

ma sempre scritto, nella memoria.

Tempo, per rileggere ogni spasmo dell’emergenza 

nella sapienza di ogni respiro

se siamo in vita.

Jay Mark Johnson ph – L’écoulement du temps

Parigi, 08 2021

Maria A. Listur

FOSSERO

Che fossero i miliardi di baci

oppure le volte dei sani ti amo

può darsi anche gli sguardi perfetti

chissà le mani inconsuete

forse gli sguardi a misura

probabilmente le umidità profumate…

Mah… E se fossi tu a scaldare il tenero

centro dei miei ossicini ? Tu, mio respiro. 

Mia costante.

yoginmindfulness ph

Orvieto, Italia. Sotto il solitario sole.

2021- Maria A. Listur 

 

THEY WERE

Would it be the billions of kisses

or the times of the healthful I love you

could it also be the perfect glances

it might be the unusual hands

or the glances at measure

probably the scented humidity…

I wonder… And if it was you the one who warms the tender

center of my little bones? You, my breath.

My constant.

 

Orvieto, Italy. Under the lonely sun.

2021- Maria A. Listur

RISORSE

Disgregarsi come granello di sabbia

sprofondare nei propri misteri, mai nel nulla

delle definizioni consuete, del tutto.

Neanche un po’ del cuore si deve salvare

nel costante intento d’afferrare il sentire 

abituato a tentare ciò che gli serve

spesso inconsapevole di essere immenso

teme il cambio del ritmo, il battere fuori la cassa.

Dissolvere i limiti, ritornare granelli…

e che il cielo stesso e ogni deserto

ci diano un nuovo sentire, un’oasi

ancor non pensato, immaginato di nuovo.

BMC-Mente Vento Corpo Sabbia

Roma, mentre cambiano le direzioni.

2021-Maria A. Listur

 

RESOURCES

To break apart like a grain of sand

to collapse in our own mysteries, never in the nothingness

of the usual definitions, of the whole.

Not even a little bit of the heart has to be saved

in the constant intent of grasping the emotional sensibility

accustomed to attempt what it needs

often unaware of being immense

it fears the change of rhythm, the beating out of the box.

To dissolve the limits, to return to being grain…

and that the sky itself and each desert

could give us a new emotional sensibility, an oasis

yet not conceived, perceived again.

 

Rome, while directions change.

2021-Maria A. Listur