Due Passi/Two Steps

Era notte sul pontile. L’amica si girò e le chiese:
-Tutto bene.
-Sì, tutto bene. Rispose lei con gli occhi riempiti di mare.

Oggi andiamo al fiume dove la mamma si faceva il bagno da piccola e andiamo con i miei zii e i miei cugini e mi piace perché mio zio José mette una corda dove tutti possiamo attaccarci quando scendiamo dalla parte alta del fiume a tutta velocità e anche se dicono che è pericoloso la mia mamma e i miei zii andavano a giocare lì quando erano piccoli come me alcuni dicono che si può morire da quanto è forte l’acqua ma l’ultima volta che sono stata non ho avuto paura perché vedevo la corda da lontano e la mia mamma rideva rideva e si ricordava quando non aveva altro gioco che il fiume quando pensava che il fiume le avrebbe dato da mangiare e le avrebbe ridato suo papà che era andato via con dei serpenti che vedeva entrare nella casa perché non aveva più vino e diventava pazzo e che alla fine del fiume c’era anche la sua mamma che l’avrebbe abbracciata come lei ha fatto prima che gli si rompesse il cuore e per questo non ho paura perché la corda l’ha messa anche la mia mamma e perché mi aspetta sempre e si gira per vedere dove sto e urla sei contenta cielo mio? e io urlo sempre sììììììììììììì e lei ride buttando la testa indietro e le si bagnano i capelli come piace a me perché io sono contenta quando lei ride e mi sembra che la vedo più piccolina come me e poi quando esce dall’acqua la vedo di nuovo grande che prepara l’asciugamano e mi dice ora ti faccio come un involtino d’abbraccio e mi tiene stretta e mi bacia la testa e in quel momento mi viene paura perché mi viene alla testa che la mia mamma può morire e che allora chi mi fa l’involtino d’abbraccio? e mi metto a piangere e lei mi chiede perché piango e io le mento e le dico che piango perché ho paura che mio papà muoia ma non è vero io ho paura che la mia mamma non ci sia allora lei mi dice ma che dici noi ci saremo sempre e io risalgo la collinetta e ogni tanto mi giro indietro per guardarla e mi rendo conto che è vero lei è sempre lì.

-Sicuro tutto bene? Chiese ancora la sua amica.
Il pontile era l’ultimo luogo da recuperare. Rivisitò tutti i posti dove aveva passato un momento ultimo di luce con il suo uomo, il suo amore.
Lei intuisce che quando siamo felici in un rapporto e la relazione viene interrotta, restano dei pezzi d’anima attaccati ai luoghi in cui abbiamo condiviso la vita, come se la felicità vissuta in un luogo non volesse interrompersi; allora ha imparato a riprendersi l’anima che “per le alcove le restò impigliata” come disse Alfonsina Storni.
Guardando dal pontile il riflesso argento della luna sul mare e appoggiata sulla ringhiera che altre mani toccarono pensò a Lola Flores, la dea del flamenco, quando alla domanda di chi era stato l’amore più grande della sua vita, lei rispose: “L’ultimo”.
Si lasciò ancora sostenere da quel pensiero, sospirò sollevata e rispose alla sua amica, con gratitudine:
-Sì tutto bene.
L’amica aspettò il cenno del ritorno e quando la vide voltarsi verso casa le disse:
-Bene! Dovevi riprenderti anche il pontile.
Lei sorrise, in pace.

Forte dei Marmi, mare calmo e sole dolce -mi carezzano, 2010 – Maria A. Listur

Two Steps

It was night at the pier. Her friend turned and asked her:
-Everything all right?
-Yes, everything all right. She replied with her eyes full of sea.

Today we are going where mom used to bathe when she was a child and we are going with my uncles and my cousins and I like it because my uncle José puts on a rope where we can all hang when we get off the higher side of the river speeding and even if they say that is dangerous my mother and my uncles would go play there and when they were small like me some say that you can die from the strength of the water but last time that I was there I wasn’t afraid because I could see the rope from afar and my mother laughed and laughed and remembered when she didn’t have any other game than the river when she thought that the river would have fed her and would have given her back her dad who had left with the snakes that he watched entering his house because he didn’t have anymore wine and and would get mad and at the end of the river there was his mother that would hug her like she did before her heart was broken and for that I am not afraid because the rope was put there by my mommy and because she always waits for me and turns to see where I am and screams are you happy my love? And I always scream yeeeees and she laugh throwing back her head and her hair get wet as I like and I am happy when she laughs and she seems smaller like me and then she get out of the water and she seems big again and she gets the towel and tells me that she will wrap me like a roll of hugs and she holds me tight and kisses me on my head and in that moment I get scared because it comes to my mind that she might die and if it is so who is going to make me the roll of hugs? And I start crying and she asks me why do I cry and I lie to her saying that I cry because I am afraid that my father dies but it is not true I am afraid that my mother will not be here and then she says what are you talking about we are always going to be here and I climb back up the hill and sometime I look back to see her and I realize that it is true she is always there.

-Are you sure? Her friend asked again.
The pier was the last place to regain. She revisited all the places where she spent a last moment of light with her man, her love.
She realizes that when we are happy in a relationship and the relationship is interrupted, some pieces of soul remain attached to the places where we have shared life, as if the happiness lived in a place wouldn’t want to be interrupted; Therefore she learned to take her own soul back that “Remained trapped in the alcoves” like Alfonsina Storni said.
Looking at the pier the silver reflection of the moon over the sea and leaned against the railing that other hands touched she thought about Lola Flores, the goddess of Flamenco, when asked which had been the greatest love of her life she answered: “the last one”.
She let that thought sustain her a bit more, then she heaved and answered to her friend, with gratitude:
-Yes everything is all right.
Her friend waited for a sign that they were leaving and when she saw her turning towards the house she told her:
-Good! You had to regain the pier as well.
She smiled, at peace.

Forte dei Marmi, the calm sea and the sweet sun are caressing me, 2010 – Maria A. Listur

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