a James Hillman: La Forza del Carattere/To James Hillman: The Strength of Personality

-Venti centimetri?
-Sì, perché ti sorprendi? Ci sono anche più lunghi ma in quel caso sono piegati…
-Si piegano?
-Certo… Ma, soltanto gli italiani…

L’ultima volta che sono partita da Buenos Aires, ci siamo incontrate nel nostro salone da tè, in un quartiere in cui vissi negli anni ottanta e che amo, Palermo Viejo, ora ha cambiato nome. Le raccontavo della mia vita e ad un certo punto del dialogo che spaziava tra Osho, tunnel fotonico, Jung, Kaushik, ricette vegetariane e Lacan, disse:
-Come va il sesso?
-In quale senso?
-Ancora ti incuriosisce il tuo uomo?
-Incuriosisce? Che vuoi dire?
-Voglio sapere se ancora ti sorprende o se lo sorprendi…?
-Mi sto separando…
-E chi se ne importa? Come va il sesso?
-Non me la sento…
-Allora bambina mia stai proprio male…
Cominciò a raccontarmi delle cose che mi fecero ridere fino alle lacrime, arrivai ad avere i crampi allo stomaco e dolore alle labbra.
Prima di lasciare il nostro café lasciò cadere con delicatezza un commento:
-Ridere di gusto e con le lacrime è l’unica cosa che può farti sopportare la mancanza di contatto. Funziona. Secondo me, è per questo che la gente ride poco…
Oggi ha ottantasette anni. Quattro anni fa, attraversò il mare per raggiungere uno dei suoi quattro figli che abita in Europa. Decise di venire a vivere vicino a lui, desiderava dargli qualcosa che sentiva non gli avesse dato. E’ stata ed è, dopo mia madre, la mia maestra spirituale. Serena, profonda, colta, generosa, bella, emotivamente ed intellettualmente intelligentissima!
Sta morendo, me lo ha comunicato suo figlio più grande, l’unico che non conosco, quello che partì dall’Argentina molto giovane. Al telefono ho chiesto:
-Dimmi per favore come sta? E’ lucida?
-Sì, capisce perfettamente che si sta spegnendo…
-Ma è bellissimo che lei sia riuscita a venire in Europa a trovarti, a finire la sua vita insieme a te. Commento senza lacrime.
-Sì, è riuscita a raccontarmi tutta la sua infanzia, tutta la sua vita… A risposto ad ogni domanda. Mi ha sollevato dall’esilio, dalla distanza.

-Italiani?
-Sì, di venti centimetri o anche di più ma soltanto italiani!
-Non possiamo cambiare misura?
-E no! Io non scendo da venti centimetri altrimenti scuociono!
-Siamo a San Luis, Argentina, dove vuoi che ti trovi spaghetti italiani…
-Allora mangiamo altro, sei tu che hai proposto che cucinassi la pasta. Mangiamo carne!
-Sì meglio, cucino io. Sai che ti faccio? Salsicce di trenta centimetri così quando sarai a Roma e cercherai salsicce ti ricorderai che questa misura e soltanto argentina!!!
-…sai che in Italia non ci sono le salsicce di trenta centimetri ma trovi i salami anche di quaranta… soltanto italiani o carne mista…
Andai a dormire la siesta mentre mia cognata cucinava i mega “chorizos” (salsicce) e quando il profumo del suo “locro” (piatto tipico argentino fatto di grano, carne rossa e salsicce) mi svegliò, sentii risuonare nel cuore le parole di James Hillman: “La percezione prosegue negli occhi della mente. Le cose che non vediamo più, le vediamo in un’altra luce”.

Roma, piovosa e grigia, anche dorata, 2010 – Maria A. Listur

To James Hillman: The Strength of Personality

-Twenty centimeters?
-Yes, why are you so surprised? There are even longer ones but in that case they are bent…
-Do they bend?
-Of course… But only the Italian ones…

Last time I left from Buenos Aires, we met in our tea salon, in a district in which I lived in the eighties and which I love, Palermo Viejo, now the name has changed. I was telling her about my life and at a certain point of the conversation that was ranging between Osho, photonic tunnel, Jung, Kaushik, Vegetarian recipes and Lacan, she said:
-How’s going with sex?
-In what sense?
-Are you still intrigued about your man?
-Intrigued? What do you mean?
-I want to know if he still surprises you or if you surprise him…?
-I am getting separated…
-And who cares? How is sex going?
-I don’t feel like it…
-Then, my dear you are not well at all…
She started to tell me things that made me laugh until I cried, I even had cramps in the stomach and pain in the lips.
Before leaving the café she said delicately a comment:
-Laughing heartily and with tears is the only thing that can help you get by the lack of contact. It works. I think it’s one of the reasons why people laugh so little…
Now she is eightyseven years old. Four years ago, she crossed the sea to reach one of his four sons who lives in Europe. She decided to go live next to him, she wished to give him something she felt she didn’t give him. It has been and is, after my mother, my spiritual guidance. Serene, profound, cultured, generous, beautiful, emotionally and intellectually very intelligent!
She is dying, her eldest son told me so, the only one that I know, the one who left Argentina very young. I asked on the phone:
-Please tell me how is she doing? Is she lucid?
-Yes, she perfectly knows that she is fading away…
-It’s wonderful though she managed to come in Europe to see you, to finish her life with you. I said with no tears.
-Yes, she was able to tell me about her whole childhood, her whole life… She answered to every question. She raised me from the exile, from the distance.

-Italians?
-Yes, of twenty centimeters or more but only Italians!
-Can’t we change size?
-No way! I am not getting smaller than twenty centimeters otherwise they’ll overcook!
-We are in San Luis, Argentina, where do you think I can get you Italian spaghettis…
-Well then let’s eat something else, you are the one who wanted me to cook pasta. Let’s eat meat!
-Yes, much better, I’ll cook. You know what? I’ll make you thirty centimeters sausages so when you’ll be in Rome and look for sausages you will remember this size is only Argentinean!!!
-… you know that in Italy there aren’t sausages of thirty centimeters but you do find salami of even forty… only Italians or mixed meat…
I went to take a nap while my sister in law was cooking the mega “chorizos” (sausages) and when the smell of her “locro” (a typical Argentinean dish made with corn, red meat and sausages) woke me up, I could hear in the heart the resound of James Hillman’s words: “Perception carries on in the eyes of the mind. The things we don’t see anymore, we see them in another light”.

Rome, rainy and grey, also golden. 2010 – Maria A. Listur

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