Angelo e Demone/Angel and Demon

“Alla” Gianna.
A quelle donne che mi hanno costretto ad interrogarmi…
quasi tutte quelle che ho incontrato…
tutte.

-Il letto lo fai di cipollotto e chiodi di garofano.
-Troppo forte non credi?
-Aspetta le lenzuola…
-Attendo.
-Foglie di bietola passate per l’acqua bollente.
-Quindi quasi dure… devono essere turgide?
-Certamente. Devono contenere il buio.
-Buio?
-Riso nero bollito. Ecco l’anima del talamo…
-Tutto mescolato?
-Ma no! Il riso si avvolge con le lenzuola di bietola e si bagna con la crema di cipollotto e garofano, per insaporire l’oscurità!
-Un riso demoniaco.
-E figurati che non dai a me il peso dell’ombra… E tu, cosa hai “spignattato” oggi?
-Il mio è angelico!
-Ecco! Sicuramente e noiosamente bianco!
-Bianco, nano, e con i piselli.
-Beh, allora, perlomeno a livello linguistico promette, anche se mi sembra molto comune.
-Letto fatto di brodo di zucchine e carote. Lenzuola di burro e panna. Cuscini di piselli, infine riso bianco nano cotto nel vapore di tanto profumo. Abbastanza angelico?
-Mancano le ali…
-Servito su una foglia di lattuga iceberg croccante sotto pioggia di pepe rosso e giallo, per mantenere la luce.
-Quando vengo a trovarti me lo devi fare.
-Anche il tuo. Quale tipo di riso nero ti compro?
-Nessuno, porto io il mio fagottino del diavolo!
-Buonanotte amica.
-Buonanotte amore.

Il crepuscolo di casa non ignora l’ombra. Il colore arancione che dalla finestra invade il pavimento fa aderire al terreno come il serpente. Associo, ricordo:
“Dicono che il serpente è l’anima del diavolo” replicò Kantu.
“E’ ciò che sostengono i religiosi maschilisti perché sanno che, se davvero noi siamo come i serpenti, allora siamo più potenti e più temibili di loro. Sono anche convinti che, non appena la donna si avvicina al serpente, si trasforma in strega. Ma, che la donna ci si avvicini o meno, se è davvero consapevole di ciò di cui è dotata e riesce a proiettarlo verso l’esterno, allora possiede forza e potere. La donna assomiglia molto al serpente perché quando lei vuole, lei può. Quando un serpente vuole attraversare un fiume, per quanto profondo esso sia, si immerge nell’acqua, consapevole che ce la farà.” ”

Nonna Maria, “La Profezia della Curandera”. H. H. Mamani

Roma, femmina di voluttà. 2011 – Maria A. Listur

 

Angel and Demon

“To the” Gianna.
To all those women who have forced me to interrogate myself…
almost all that I have met…
all of them.

-You make a bed of onions and cloves.
-Too strong don’t you think?
-Wait for the sheets…
-I am waiting.
-Swiss chard leaves passed into boiling water.
-Therefore almost hard… do they have to be turgid?
-Of course. They have to enclose the darkness.
-Darkness?
-Boiled black rice. That is the soul of the nuptial bed…
-All mixed?
-No way! Rice is wrapped by the Swiss chard and wetted with the onion and clovers cream, to flavor the obscurity!
-A demonic rice.
-There you go giving me the weight of darkness… And you, what have you “arranged” today?
-Mine is angelic!
-There you go! Surely and annoyingly white!
-White, small, and with green peas.
-Well, then, at least linguistically speaking seems promising, even if it sounds so common.
-The bed is made of a soup of zucchinis and carrots. Sheets of butter and cream. Pillows of green peas, finally white small rice cooked with the steam of so much perfume. Angelic enough?
-The wings are missing…
-Served over a leaf of crispy iceberg lettuce under a rain of red and yellow pepper, to preserve the light.
-When I come visit you have to make it for me.
-I want yours too. What kind of black rice do I need to get you?
-Nothing, I will bring my little demon wrap!
-Goodnight friend.
-Goodnight love.

The twilight of the house doesn’t ignore the shadow. The orange color that from the window invades the floor makes it stick like a snake. I relate, remember:
“They say that the snake is the devil’s soul” Kantu replied.
“It is what the religious chauvinists say because they know that, if we really are like snakes, then we are more powerful and dreadful than them. They also believe that, as soon as a woman approaches a snake, she transforms into a witch. But, whether a woman approaches it or not, if she really is aware of what she is provided and is able to project it towards outside, than she posses strength and power. The woman looks a lot like the snake because when she wants it, she can. When a snake wants to cross a river, no matter how deep it is, it dives in the water, conscious that it will succeed” ”

Granny Maria, “The Prophecies of the Curandera”. H. H. Mamani.

Rome, female of voluptuousness. 2011 – Maria A. Listur

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