Le parole/The Words

“Le parole non sono del tempo, pronunciale.
L’amore non è suo, pronunciami.”

Jeanette Winterson

-Non voglio condividerti.
-E perché?
-Voglio una relazione totale.
-Abbila.
-Con te.
-Noi siamo una relazione totale.
-Non di coppia…
-Di fratellanza.
-Per te molto comoda.
-Centaurica.
-Che vuol dire?
-Metà bestiale metà divina…
Lui rise fino a rimanere senza fiato.
Lei si sollevò dal divano per andare a preparare la cena e si alleggerì il petto pensando al menù. Mentre sbatteva le uova, per fare una frittata di funghi porcini, ricordò un testo di Jeanette Winterson a proposito di D. H. Lawrence: “D. H. Lawrence si descrisse come un Centauro, solo che fece confusione tra le sue parti basse, sostenendo di avere il cervello di un poeta e le palle di un toro. Difficile immaginare un uomo meno taurino di lui, a meno che non includiamo nella lista Toulouse Lautrec. Posso per lo più perdonare Lawrence per i suoi pasticci, piccoli o grandi che siano, la questione delle sue palle è irrilevante, ma è la sua immaginazione mitologica a essere mendace. Nelle mani di Lawrence, il Centauro, con il cazzo sguainato e Dio nel petto, diventa l’Uomo/bestia, con Dio nel cazzo e il petto sguainato. Il Macho incontra il Fallo Divino. Quando mi guardo in giro per le strade, mi rendo conto che questo è un problema. E non voglio essere pedante, ma davvero un fallo è divino solo quando è applicato a un Dio? E’ il dio a fare il fallo o è il fallo a fare il dio?”
Ricordando il testo, lei rise tanto da dover smettere di sbattere le uova. Si servì un bicchiere di Sauvignon del 2008 e ringraziò la vita per essere una dipendente dalla lettura. Cosa sarebbe stato vivere la sua vita senza aver letto? Cosa sarebbe delle posizioni fisiche e degli spazi che esse occupano senza aver trovato, nella parola scritta, variazioni possibili nonché relazioni totali? Tornò alle uova.
Lui uscì dal bagno. Chiese:
-Di cosa ridi?
-Ricordi.
-Condivisibili?
-Leggibili.
-Dove?
“Arte e Menzogne” di Jeanette Winterson

Venezia, che soccombi senza morire. 2011 – Maria A. Listur

 

Words

“Words do not belong to time, say them.
Love is not its own, pronounce me”

Jeanette Winterson

-I do not want to share you.
-Why is that?
-I want a total relationship.
-Have it.
-With you.
-We are a total relationship.
-But not as couple…
-Of brotherhood.
-Very easy for you.
-Centaurical.
-What does it mean?
-Half human and half divine…
He laughed almost until he was out of breath.
She stood up from the sofa to go to prepare dinner and relieved herself thinking about the menu. While beating the eggs, to make an omelet with porcini mushrooms, she remembered a text by Jeanette Winterson regarding D. H. Lawrence: “D. H. Lawrence described himself as a Centaur, but he made confusion among his lower attributes, saying that he had the mind of a poet and the balls of a Taurus. Hard to imagine a man less taurine than him, unless we include in the list Toulouse Lautrec. I might forgive Lawrence for his mess, either small or big, the question regarding his balls is irrelevant, but it’s his mythological imagination to be mendacious. In the hands of Lawrence, the Centaur, with his unsheathed dick and God in his chest, becomes the Man/beast, with God in his dick and his unsheathed chest. The Macho meets the Divine Dick. When I look around in the streets, I realize that this is a problem. I don’t want to sound pedantic, but is it really the phallus divine only when it is attached to a God? Is it god that makes the phallus or is the phallus that makes the god?”
Remembering the text, she laughed so hard that she had to stop beating the eggs. She poured a glass of Sauvignon of 2008 and thanked life for being addicted to reading. What would her life have been without reading? What would it be of the physical positions and of the spaces that they occupy without finding, in the written word, possible variations as well as total revelations? She went back to the eggs.
He came out from the bathroom. Asked:
-What are you laughing about?
-Memories.
-Shareable?
-Readable.
-Where?
“Art and Lies” by Jeanette Winterson

Venice, that succumbs without dying. 2011 – Maria A. Listur

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