“L’arte è un’azione d’amore, un vincolo illuminante che si crea tra le persone”/“Art is an act of love, an enlightened bond that is created among persons”

Enrique Pichon-Rivière

-Cosa canta?
-“El Ultimo Trago” / L’Ultimo Sorso
-Non conosco.
-Musica popolare sudamericana.
-Come mai qui?
-Perché sogno di poter portare in questo posto un canto della terra ma in uno stile… direi… sacro.
-Nel tempio d’un pittore di destra?
-E cosa c’entra?
-Si guardi intorno. Lei sta cantando dentro un gigante nel deserto.
-Lo so. Questo è uno degli spazi di commozione e meditazione che prediligo.
-Per favore… mi dica un altro. Questo è troppo narcisistico!
-Le posso dire il più importante…
-Dica dica…
-Incontrare mio figlio.
-Meno male avevo paura che fosse un altro spazio espositivo… Con questa inutile enormità è già sufficiente.
-Lei di cosa si occupa?
-Sono anch’io un pittore.
-E cosa fa qui?
-Passavo.
-E siccome passava è dovuto entrare?
-Lei sa com’è… un museo è sempre un museo…
-No, io non so come è… il museo non è museo senza opere quindi… io sono qui per le opere, per ciò che continua a vivere nelle opere, per la gioia che l’arte mi provoca e perché ogni volta che necessito trovare la mia voce torno in questo posto ad ascoltarmi. No, io non ho idea di cosa sia un museo!
-Si è arrabbiata!
-Sì.
-Perché ho detto che il suo caro Burri era di destra!
-No no signore! Sono arrabbiata perché mi ha interrotto per condividere i suoi pregiudizi! Si vede che da solo le risultano troppo pesanti!
-L’ho interrotta perché mi disturba che oltre ai milioni di euro che anche da morto questo stronzo guadagna debba anche essere onorato dal canto! E no! Io la interrompo! Tutto questo successo mi sta sulle palle! E’ questo che ha rovinato l’arte! Il mercato di merda!
-Beh! Io voglio onorare anche il successo! Mi lasci cantare in pace e sola!
-Certo che la lascio, canti canti! Io me ne vo! Me ne voooooooooooooo!
-Stia attento con la rabbia… Blocca le erezioni!
Dopo le grida ricomincio il canto: “No llores por mi, Argentina” / Non piangere per me, Argentina.
Canto, ascolto il suono ruotare nella sala. Un altro uomo lontano ascolta, mi chiede di ripetere. Sorrido ed esco.
Mentre cammino sotto il sole umbro, ricordo le parole di Enrique Pichon-Rivière in risposta alle domande di Vicente Zito Lema: “Dietro ogni pregiudizio si trova sempre l’invidia. Sia della disciplina, della bellezza, della visione di futuro o del modo, d’incontrare il mondo, che hanno gli esseri oggetto del rifiuto.”

Città di Castello, piccola e luminosa, rotonda e feconda. 2011 – Maria A. Listur

 

“Art is an act of love, an enlightened bond that is created among persons”
Enrique Pichon-Rivière

-What do you sing?
-“El Ultimo Trago” / The Last Sip
-I don’t know it.
-South American pop music.
-Why here?
-Because I dream of bringing in this place a chant of the earth but in a style… I’d say…
sacred.
-In the temple of a rightist artist?
-What has got to do with it?
-Look around, you are singing inside a giant in the desert.
-I know. It’s one of the spaces of emotion and meditation that I prefer.
-Please… tell me another one. This is too narcissistic!
-I can tell you the most important one…
-Go ahead tell me …
-Meeting my son.
-Not so bad I was afraid that it would be another expositive place… With this useless enormity it is already enough.
-What do you do?
-I am a painter too
-And what are you doing here?
-Passing by.
-Since you were passing by you had to come in?
-You know how it is… a museum is always a museum…
-No, I don’t know how it is … the museum is not a museum without the works therefore… I am here for the works, for what keeps on living in the works, for the joy that arts provokes in me and because every time I need to find my voice I come back here to listen to myself. No, I have not an idea of what a museum is!
-You got upset!
-Yes.
-Because I said that your dear Burri was rightist!
-No no sir! I am upset because you have interrupted me to share your prejudges! It’s probably because they must be too heavy for you alone!
-I have interrupted you because besides the millions of euros that this asshole keeps earning even dead he cannot be honored by chant! Hell no! I do interrupt you! All this success pisses me off! This is what screwed art! The fucking market!
-Well! I want to honor success! Let me sing in peace and alone!
-Of course you can sing alone! I am out of here! I am oooooouuut!
-Be careful with anger… It blocks the erections!
After the screams I started to sing again: “No llores por mi, Argentina” / Don’t cry for me, Argentina.
I sing, listen to the sound rotating in the hall. Another man far is listening, he asks me to repeat. I smile and leave.
While walking under the Umbrian sun, I remember the words of Enrique Pinchon-Rivière answering to the question of Vicente Zito Lema: “Behind every prejudice there is always envy. Of the discipline, of the beauty, of the vision of the future or of the way, of meeting the world, that have those beings who are the object of the refusal

Città di Castello, small and luminous, rounded and fecund. 2011 – Maria A. Listur

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