“Tutto ciò che ha valore è indifeso.”/“Everything that has a value is defenseless.”

Lucebert

-Certo.
-Ma, certo,non vuol dire niente.
-Vuol dire sì.
-Chi ha detto che certo vuol dire sì?
-Vuol dire con sicurezza, sicuramente, convinto, sicuro…
-Vuol dire anche tale e anche qualcosa che non riusciamo a definire.
-Se è per questo significa anche la moneta che in Banca o nella Borsa viene usata come termine di paragone e alla quale vengono riferite altre monete.
-Allora perché dire certo?
-Mi ripete la domanda?
-Sarà puntuale?
-Sì.
-Tutto questo lo fa perché ogni tanto arrivo con qualche minuto di ritardo?
-Lei è sempre in ritardo.
-Il bambino non sa ancora l’ora…
-Lui chiede d’indicargli il luogo dove sarà la lancetta grande dell’orologio nel momento in cui verranno a prenderlo.
-Furbo eh?
-Perspicace e timoroso.
-Di cosa?
-Della mancanza di fedeltà ad un accordo?
-Venire, vengo.
-Puntuale?
-Vengo.
-Vuol dire arriverò?
-E se venissi a mancare?
-Vuol dire morire?
-Sì.
-Vede come dice sì e non certo!
-Allora?
-Sarà l’unica cosa che avrà fatto in tempo?
-Ma che stronza!
-Sì.
-E ne va fiera?
-Certo, quanto lei di rispettare le cose che accoratamente promette senza compierle, totalmente.
-Non le sembra che la sua precisione sia un’ossessione?
-Certo, quanto le sue mancanze siano una forma dichiarata di abbandono.
-Come mai non va via più spesso? Secondo me, ha sbagliato paese…
-A quale paese si riferisce?
-Italia naturalmente.
-Sono tornata ieri ma riparto presto.
-Ma non ci ha avvertito… Lui ci tiene ai disegni…
-Non si preoccupi. Sarò sempre puntuale quando si tratterà di tornare per l’arte.
-Allora domani alle 18.
-Le avevo detto alle 17.
-Ah… ok alle 18.
-Si tratta di uno scherzo?
-Scusi, alle 17.
-Mi saluti M.
-Tanto lo vede domani… Lui non vede l’ora…
-La vede, la vede…
-Prego.
-Buonasera.

Organizzo il tempo di domani: evito l’orologio automatico, prendo quello antico; fantastico sulla speranza di non rendermi conto quando si fermerà. Hermann Hesse interrompe l’inganno: “Anche un orologio fermo segna l’ora giusta una volta al giorno”.

Roma, ricca di luoghi dove scoprire la carenza di devoti della parola data. 2012 – Maria A. Listur

 

“Everything that has a value is defenseless.”

Lucebert

-Certainly.
-But, Certainly, means nothing.
-It means yes.
-Who said that certainly means yes?
-It means for sure, surely, convinced, sure…
-It means also some sort and also something that we are not able to define.
-For that matter it also means the money that in a Bank or in the Stock market is considered as a
comparison term and to which other currencies are referred to.

-Then why saying Certain?
-Can you repeat the question?
-Will you be punctual?
-Yes.
-You are doing all this because sometimes I am some minutes late?
-You are always late.
-The kid doesn’t understand the time yet…
-He asks to show him the place where the long hand of the clock is going be in the moment in which they’ll come to pick him up.
-Clever uh?
-Perspicacious and afraid.
-Of what?
-Of the lack of loyalty to an agreement?
-I do pick him up.
-On time?
-I pick him up.
-You mean you will arrive?
-And what if I die?
-You mean pass away?
-Yes.
-See how you say yes and don’t say certainly!
-So?
-Will it be the only thing that you are going to do on time?
-What an asshole!
-Yes.
-And are you proud of it?
-Certainly, as much as you are in respecting the things that you so heartbrokenly promise without fulfilling them entirely.
-Don’t’ you think your precision is an obsession?
-Certainly, as much as your flaws are a declared form of abandonment.
-How come you don’t you go away more often? To me, you have just mistaken country…
-What country are you talking about?
-Italy of course.
-I just came back, but I’ll leave soon.
-But you haven’t told us… He cares about the drawings…
-Don’t worry I will always be punctual when it’s about coming back for art.
-Then tomorrow at 6.
-I told you 5.
-Ah… ok at 6.
-Is this a joke?
-Sorry, at 5.
-Say hello to M. for me.
-You’ll see him tomorrow anyway… He can’t wait…
-He can, he can…
-Please.
-Good night.

I’m organizing tomorrow’s time: avoiding the automatic wristwatch, I use the antique one; fantasizing on the hope of not realizing when it will stop. Hermann Hesse interrupts the cheat: “Even a stopped watch shows the correct time once a day”.

Rome, rich of places where to discover the lack of devoted persons to the given word. 2012 – Maria A. Listur

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