Vanità. Divino privilegio./Vanity. Divine Privilege.

-Rose a colazione?
-Rose di pesca, tè di rosa tea, torta di petali gialli e mandorle.
-Cosa sono i petali gialli?
-Dei petali di rose gialle dell’orto biologico di un mio amico belga.
-E si possono mangiare?
-Certo. Ogni tanto ci facciamo delle insalate di rose biologiche e rughetta selvatica.
-Sono buone?
-Sì. Buone e graziose.
-Ah certo… Tutti i vostri sensi si concentrano nelle vostre percezioni nutritive bisognose d’una cura raffinata, meditativa e…
-Hai bisogno che ti fermi o preferisci continuare a prendermi in giro?
-No, continua. Dimmi del pranzo? Mangiate le spine stracotte?
-Polpettine di tofu, orzo e besciamella di soia con un contorno d’insalata di lattughino, ciliegie, semi di lino, di girasole e noci, condite con olio d’oliva alla menta sotto una pioggia di gomasio.
-Farai anche la merenda?
-Sì. L’ho già preparata.
-Dolce o salata?
-Tutte e due.
-Dimmi quella dolce.
-Budini semifreddi di riso accompagnati da tè bancha freddo ai fiori selvatici de “Los Andes”.
-Ah! Per questo vai ogni tanto vicino al Cile… Vai a comperare del tè!
-Se continuerai a commentare stupidaggini non ti passerò il menù e voglio vedere che altra ricetta metti nel tuo programmino di nutrizione creativa!
-Scusa. Salato?
-Panini di mais con crema di tahin e olive semi-piccanti, accompagnati da tè bancha profumato con scorze d’arance siciliane. E per favore, non dire “Ahhh! ora capisco perché vai a Taormina così spesso!”
-Cena?
-Battuto di Seitan, verza e carote, con fili di radicchio rosso condito con olio d’oliva e mostarda di Gijon.
-Piatti unici senza entrata e dessert?
-Sì.
-Non ti sembrano troppo lontani dalle abitudini generali?
-Dipende dalle tue frequentazioni.
-Ahhh! Tu cucini per l’elite!
-Io cucino per chi vuole mangiare con me ed in un atelier.
-Non mi sembra molto ospitale!
-Ambrose Bierce diceva che “L’ospitalità è la virtù che ci induce a nutrire e ospitare alcune persone che non hanno bisogno né di essere nutrite né di essere ospitate.”
-Ad Ambrose Bierce non gliene fregava niente del bisogno!
-Neanche a me.
-Allora perché dai tanta importanza all’etica?
-Etica?
-Tutto mi sembra molto snob!
-Dipende… Non lo è per chi cucina e mangia così da quando ha potuto scegliere il proprio nutrimento.
-Riconosci che sei snob!
-Se per te snob significa scegliere con chi e come condividere il tuo nutrimento… Ebbene sì, io sono una snob.

Roma, quando il sole è talmente inclinato da sembrare appeso tra i pini. 2012 – Maria A. Listur

 

Vanity. Divine Privilege.

-Roses for breakfast?
-Peach roses, Rose tea, yellow petals and almond cake.
-What are the yellow petals?
-Some yellow rose petals from an organic garden of a Belgian friend of mine.
-And can they be eaten?
-Sure. Every once in a while we have organic roses and wild rocket salads.
-Are they good?
-Yes. Good and gracious.
-Ah yes… All your senses are concentrated in your nutritive perceptions in need of a refined, meditative cure and…
-Do you need me to stop you or you’d rather keep making a fool of me?
-No, go ahead. Tell me about lunch? Do you eat stewed thorns?
-Tofu meatballs, barley and soy béchamel with a side of lettuce, cherries, linen seeds, sunflower seeds and nuts salad, in a olive oil mint flavored dressing and a sprinkle of gomasio
-Will you prepare a snack as well?
-Yes. I have already made it.
-Sweet or salty?
-Both.
-Tell me about the sweet one.
-Chilled rice pudding with cold Bancha tea with wild flowers of “Los Andes”.
-Ah! It must be for this that you go to Chile… You go buy tea!
-If you keep on commenting foolishness I won’t share the menu and I am curious to see what other recipe you will put in your program of creative nutrition!
-Sorry. The salty one?
-Corn bread with Tahin cream and semi-spicy olives, with Bancha tea scented with Sicilian oranges peels. And please, don’t say “Ahhh! Now I know why you go to Taormina so often!”
-Dinner?
-Chopped Seitan, savoy cabbage and carrots, with strings of red radicchio dressed with olive oil and Gijon’s mustard.
-All in one plates with no entrée and dessert?
-Yes.
-Don’t you think they are too far from the general habits?
-It depends on your acquaintances.
-Ahhh! You cook only for the elite!
-I cook for those who want to eat with me and in a atelier.
-It doesn’t seem to me very hospitable!
-Ambrose Bierce used to say, “Hospitality is the virtue that induces us to nourish and host some persons that have no need of being neither nourished nor hosted.”
– Ambrose Bierce didn’t give a damn about other’s needs!
-Neither do I.
-So why so much importance to ethics?
-Ethics?
-To me everything sounds so snobby!
-It depends… It isn’t so for those who cook and eat like that since he/she could choose his/her nourishment.
-Just say you are a snob!
-If being snob means to choose with who and how to share your nourishment… Then yes, I am a snob.

Rome, when the sun is so titled to seem hanging from the pines. 2012 – Maria A. Listur

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...