“La realtà è insultata dal desiderio”/”Reality is insulted by desire”

Pascal Quignard

-(…)
-Ora raccontami della mano!
-Della mano?
-Sì… del tipo di mano, di cosa hai sentito!
-Io non ho sentito nessuna mano.
-Hai detto che ti ha toccata.
-Ho detto che abbiamo tutti e due un tocco quasi libero dal peso.
-Non stiamo parlando della stessa cosa.
-Stiamo parlando della stessa cosa soltanto che tu stai partendo per la tangente!
-Sono un uomo!
-Non ti rifugiare nel genere!
-Sono un uomo!
-L’ho capito! Ma non sei soltanto un uomouomouomouomo!
-E allora?
-Puoi comprendere che non sto parlando di sesso!
-Nuda?
-Oh!!!
-Lei non è soggetta a tentazioni!!!
-Mi devi scusare ma non ci riesco…
-No scusa tu… Siccome hai parlato del peso del tocco… Mi sono lasciato prendere… Ho pensato che…
-Ho capito! Ma… Io ho voluto parlare dell’utilizzo del peso del corpo nella percezione dell’aria intorno al proprio corpo, e al corpo dell’altro. Mani comprese!
-Aaaaaaaaahh! Ma non si può… No. Non si può vivere così! Troppo complesso!
-Allora chiudiamo qui. Hai voluto sapere…? Racconto come sento.
-Ma no! Come fai a sopportare la vita?
-Tu credi che io faccia fatica?
-Sì.
-Invece ti sbagli.
-Non ti stanchi?
-La stanchezza è anche un’altra forma del sentire.
-Lasciamo perdere! Dimmi però del tocco!
-Ancora? Io sto parlando dell’aria. Non delle mani.
-Dai dai… Dimmi dell’aria!
-Ho sentito i movimenti che le sue mani hanno prodotto nel mio corpo, senza toccarlo, e grazie allo spostamento dell’aria.
-Non ti è mancato il tocco?
-Quando mi è mancato, ho toccato io.
-Anche tu spostando l’aria…? Svolazzando con un fare disinteressato?
-Adesso stai diventando sgarbato. Sto parlando di pratiche corporee!
-Beh! Non ti credo. Io non credo che tutto questo mondo sensibile non ti smuova da un’altra parte! Sarò sgarbato ma preferisco dirtelo che passare per un ipocrita!
-Io non ho negato niente.
-Lo sapevo! Lo sapevo!
-Cosa?
-Che tutto sembra tanto spirituale e alla fine, tutto va a finire lì!
-Lì dove?
-Lì, lì, lììììì! Come dicono i francesi: nel culo!
-I francesi sanno molto bene che anche il culo è spirito!
-Lo dici con un certo orgoglio!
-Si tratta sempre della metà del mio sangue.
-E del tuo culo!
-Spirito!

Roma, dove è facile tenere presente le parole di Arno Stern: “L’adulto non accetterà mai che il bambino disegni meglio di lui.” 2012 – Maria A. Listur

 

 

“Reality is insulted by desire”
Pascal Quignard

-(…)
-Now tell me about the hand!
-About the hand?
-Yes… about the type of hand, about what you felt!
-I haven’t felt any hand.
-You said that he touched you.
-I said that we both have a touch almost free of weight.
-We are not talking about the same thing.
-We are talking about the same thing but you are just misinterpreting!
-I am a man!
-Don’t use the gender as an excuse!
– I am a man!
-I’ve got that! But you are not simply a manmananman!
-So?
-You can understand that I am not talking about sex!
-Naked?
-Hey!!!
-She doesn’t fall into temptation!!!
-You have to excuse me but I can’t…
-No I am sorry… Since you were talking about the weight of the touch…I’ve just got carried away… I thought that…
-I know that! But… I wanted to talk about the use of the weight of the body in the perception of the air around our own body, and the other’s body. Hands included!
-Aaaaaaaaahh! But no… No. How can you live like that! Too complex!
-Then let’s leave it there. You wanted to know…? I tell as I feel.
-But no! How can you stand life?
-You think it is tiring for me?
-Yes.
-You are wrong.
-Don’t you get tired?
-Tiredness is also another way to feel.
-Forget it! Tell me about the touch instead!
-Again? I am talking about the air. Not about the hands.
-Come on… Tell me about the air!
-I felt the movements that his hands produced in my body, without touching it, and thanks to the movement of the air.
-Didn’t you ever miss the touch?
-When I missed it, I touched.
-You too moving the air? Fluttering in an unconcerned way?
-Now you are being rude. I am talking about physical practices!
-Well! I don’t believe you. I don’t believe that all this sensible world doesn’t shake you up somewhere else! I might be rude but I‘d rather tell you than to be considered a hypocrite!
-I didn’t deny anything.
-I knew it! I knew it!
-What?
-That everything sounds so spiritual and in the end, everything ends up there!
-There where?
-There, there, theeeeere! As the French would say: in the ass!
-The French know very well that the ass is spirit too!
-You’re saying it with a certain pride!
-After all we are talking about half of my blood.
-And about your ass!
-Spirit!

Rome, where it is easy to keep in mind the words of Arno Stern: “The adult will never accept that the child draws better than him” 2012 – Maria A. Listur

One thought on ““La realtà è insultata dal desiderio”/”Reality is insulted by desire”

  1. viaggiandonam ha detto:

    La stanchezza è un’altra forma del sentire 🙂
    Al momento è la forma predominante.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...