“A cosa chiamano distanza?”/”What do they call distance?”

Atahualpa Yupanqui

Come cambia l’orizzonte in un istante:
sembra
Come scivola la vita dentro il ventre:
appare
Come quando i cammini si divisero:
somiglia
Come quel grido che ti rammentò chi ero:
ricorda
Come l’ignoranza di ciò che chiami amore:
richiama

Così soccombe il dolore al miracolo
Si nutre la circonferenza degli affetti
L’abbraccio è metafora del sole
Le lacrime esplodono nel riso
Il riposo arriva senza morte

STELLE-DEL-NORD

Stelle del Nord – I/III – 2005 – Maria A. Listur

Roma, ché mi accogliesti quando l’orizzonte era soltanto attesa,  m’inchino alla tua maternità.

2013 – Maria A. Listur

 

“What do they call distance?”

Atahualpa Yupanqui

How changes the horizon in an instant:
it seems
How slides life inside the womb:
it appears
Like when the paths parted:
it resembles
Like that scream that reminded you who I was:
it remembers
Like ignorance of what you call love:
it recalls

So it succumbs the pain to the miracle
It is nourished the circumference of the affections
The embrace is the metaphor of the sun
The tears explode in to laugh
Rest arrives without death

Roma, ‘cause you greeted me when the horizon was only expectation,
I bow to your maternity.
2013 – Maria A. Listur

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