Una parola/A Word

Guarda
svegliando il ricordo:
dei vuoti calici nella cristalliera,
dei capotti che attendono l’inverno,
del tavolo quando non si condivide,
della polvere nella casa abbandonata,
delle pareti insonore dell’assenza,
dei tubi d’ogni acqua rinsecchita,
delle tele in attesa di colori,
del fango aspettante della forma.
E
come se sapesse ciò che sveglia
nell’asciugare le parole negli occhi
sorride articolando:
Vai!

Fertile-I

Fertile I/9 – 2014 – Maria A. Listur

Roma, dove il cuore si moltiplica.
2014 – Maria A. Listur

 

A Word

It looks at me awakening me to the memory:
of the chalices ready in the glassware,
of the coats that await the winter,
of the table when it is not shared,
of the dust in the abandoned house,
of that side of the bed always empty,
of the walls dull of the absence,
of the pipes of each dried water,
of the canvas waiting for the colors,
of the mud waiting for the shape.
And as it would know what it is able to awake
while wiping the eyes smiling; it says:
Go!

Rome, where the heart multiply itself.
2014 – Maria A. Listur

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