“Il gruppo può essere ben più reale del mondo esterno.”/“The group can be much more real than the external world.”

Irvin Yalom

-Io le formo il gruppo e lei viene qui a sperimentare. Le piace l’idea?
-Non molto…
-Le conviene.
-Mi conviene? Nel gruppo ci sono dei “fratelli maggiori e minori”?
-No… Ma lei coordina!
-Credo che non coincidiamo sul significato del verbo “coordinare”…
-Mettere insieme vari elementi in modo organico?
-Sono d’accordo sul significato tuttavia aggiungerei “senza autoescludermi”.
-Ah no! Lei è per forza esclusa…
-Allora non coordinerei ma dirigerei, guiderei anzi condurrei…
-Brava! Che ne dice?
-No.
-Non vorrei sembrare pedante ma, le conviene…
-Se mi con-viene non mi conviene.
-Parliamo di denaro allora…
-Denaro? Come facciamo a parlare di denaro se non pensiamo lo stesso sul modo di interagire con e tra le persone?
-Troviamolo.
-Io l’ho già trovato.
-Troviamolo tra noi.
-L’ho già trovato: non m’interessa la proposta. La ringrazio.
-Provi! Non le costa niente! Anzi, stipuliamo un contratto di prova.
-Per guidare chi non conosco?
-Sì. Per ordinare le conoscenze artistiche e creative che nel gruppo non trovano un punto di unione; sono sicuro che ci riesca facilmente!
-Per lei, facilmente è sinonimo di brevemente?
-No… Anche se penso che ci riuscirebbe in poco tempo.
-E come mai pensa questo?
-Perché lo sento.
-Sente malissimo!
-Allora mi dica lei come possiamo fare per collaborare.
-Con il suo gruppo o con lei?
-Con il gruppo?
-E caduto nel trabocchetto! Non siete la stessa cosa?
-No. Preferisco conservare la distanza.
-Capisco…
-Allora?
-Credo di non essere la persona giusta per collaborare con il suo gruppo come se non fosse il suo. Grazie per aver pensato a me.
-Le conviene, mi creda…
-Lei non può immaginare quante volte io abbia lasciato andare quello che mi conveniva per favorire quello che serviva…
-Se ne pentirà.
-Mi sembra difficile pentirsi di quello che s’ignora.

Ginevra, quando il vento soffia delle certezze, sempre discutibili.
2016 – Maria A. Listur

 

“The group can be much more real than the external world.”

Irvin Yalom

-I create the group and you come here to experiment. Do you like the idea?
-Not really…
-It’s convenient for you.
-Convenient for me? Are there in the group “older and younger brothers”?
-No… But you will be coordinating!
-I think we don’t agree on the word “coordinating”…
-To put together various elements in an organic way?
-I agree on the meaning however I would add “without auto exclusion”.
-Ah no! You must be excluded…
-Hence I would not be coordinating but leading, driving or better said controlling…
-Bravo! What do you think?
-No.
-I wouldn’t want to sound pedant but, it’s convenient…
-If it is con-venient it doesn’t convene.
-Let’s talk about money than…
-Money? How can we talk about money if we do not think alike regarding the way of interacting with and among the people?
-Let’s find it.
-I already have.
-Let’s find it between us.
-I have already discovered it: I am not interest in your proposal. I thank you.
-Try it! It doesn’t cost you anything! Better yet, let’s stipulate a trial contract.
-To guide someone I don’t know?
-Yes. To organize the artistic and creative knowledge that don’t have a meeting point in the group; I am sure you could do it easily!
-To you, easily is synonym of quickly?
-No… Even if I think you’d manage in a short time.
-And why do you thing that?
-Because I feel it.
-You are feeling very wrong!
-Well then you tell me how we can manage to collaborate.
-With your group or with you?
-With the group?
-You have walked in to my trap! Aren’t you the same thing?
-No. I’d rather conserve the distance.
-I understand…
-So?
-I think that I am not the right person to collaborate with your group that is almost like isn’t yours. Thank you for thinking about me.
-It’s convenient for you, trust me…
-You can’t imagine how many times I have let go what it was convenient for me to favor what it was necessary…
-You will regret it.
-It seems difficult to me to regret about things we ignore.

Genève, when the wind blows certainties, that are always debatable.
2016 – Maria A. Listur

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...