“L’opinione è la regina del mondo.”/“Opinion is the queen of the world.”

Blaise Pascal

Lo guardo sbalordita. Lui mi guarda. Sorrido. A suo modo, un po’ trattenuto e tirato, sorride. Si tratta di un lui che non conosco, tuttavia, uno tra tanti. Dietro di me una voce, delle tonalità indiane e femminile, afferma: “Lei sempre sorride…”. “Sì”, confermo. La donna mi guarda sopra un sorriso piacevole, sereno, riconoscente, aggiunge: “E perché?”. “E lei, perché sorride?”, interrogo. “È il mio lavoro.”, sostiene. “Il suo lavoro?”, rilancio. “Sì, mi piace trattare bene i clienti.”, risponde con fierezza. “Guardi che può trattare benissimo i clienti senza sorridere.”, informo. “Lo so, ma non mi piace. E lei, perché sorride ai frutti?”, chiede. “Perché mi provocano una grande allegria…”, rispondo mentre ritorno con lo sguardo verso un nuovo frutto che mi ha conquistata, innamorata e sollevata dal suono incondizionato della strada. Arrivata a casa, mordo il mio innamorato. Il suo sapore tra mela, pera, melone e mango non si svela. Delusa, ringrazio de avere una tendenza definitivamente monogamica. Ho comprato soltanto uno. Dispiaciuta, tuttavia colma, butto ciò che avanza e mi consolo con le fragole…

Frutta

Quelli lì. 2016, Paris VI

Parigi, sotto il sole che sa già di lamponi.
2016 – Maria A. Listur

 
“Opinion is the queen of the world.”

Blaise Pascal

I look at him surprised. He looks at me. I smile. In his manner, a bit holding and tense, he smiles. It’s a him that I don’t know, however, one among others. Behind me a voice, with Indian tonality and feminine, affirms: “You always smile…”. “Yes”, I agree. The woman looks at me over a pleasurable, serene, grateful smile and adds: “And why?”. “And you, why do you?”, I interrogate. “It’s my job.”, she asserts. “Your job?”, I revamp. “Yes, I like to treat well the customers.”, she proudly replies. “Well, you could treat the customers well without smiling.”, I inform. “I know, but I don’t like it. And you, why do you smile at the fruits?”, she asks. “Because they make me happy…”, I reply while going back with the glance to a new fruit that has conquered me, made me fall in love, lifted me from the unconditional sound of the street. Reaching home, I bite my lover. His taste between apple, pear, melon and mango unveils. Disappointed, I thank having a tendency definitively monogamic. I just bought one. Regretful, although satisfied, I throw away what is left and I comfort myself with strawberries…

Paris, under the sun that already tastes like raspberries.
2016 – Maria A. Listur

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...