MAL-DONADO, Santiago

in italiano DONATO-MALE, Santiago

-Lo encontraron.
-No hay que buscar lo que se sabe dónde está.
-Que tristeza!
-No… Que gran frío.
-Está haciendo mucho frío en Paris?
-Me refiero al río… A su madre.

-L’hanno trovato.
-Non c’è bisogno di cercare quello che si sa dove si trova.
-Che tristezza!
-No… Che grande freddo.
-Fa molto freddo a Parigi?
-Mi riferisco al fiume… A sua madre.

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Búsqueda – Ricerca – Search

 

2017, è sembra ieri quando alcune donne dicevano:
“mi hijo está desaparecido…”
Maria A. Listur

 

MAL-DONADO, Santiago

in English BADLY DONATED, Santiago

-They found him.
-There is no need to search what it is known where it is
-How sad!
-No… How cold.
-Is it very cold in Paris?
-I am referring to the river… To his mother.

2017, it seems like yesterday when women were saying:
“my son has disappeared…”
Maria A. Listur

A DAPHNE/TO DAPHNE

Come un fiore,
ora essenza in assenza,
una tempesta svanita in ceneri
ed è appena l’altro ieri.
Passata oltre le fiamme,
sola,
fatale,
e da tale luce,
illuminata.

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Per il fiore di Malta D. Caruana Galizia
19 Ottobre 2017, Parigi

 

TO DAPHNE

Like a flower,
now essence in absence,
a storm vanished in ashes
and it’s just the day before yesterday.
Passed beyond the flames,
alone,
fatal,
and from that light,
illuminated.

For Malta’s flower D. Caruana Galizia
19 October 2017, Paris

“Ho bisogno di conoscere la storia di un alimento. Devo sapere da dove viene. Devo immaginarmi le mani che hanno coltivato, lavorato e cotto ciò che mangio.”/“I need to know the story of an aliment. I have to know where it comes from. I have to imagine the hands that have cultivated, worked and cooked what I eat.”

Carlo Petrini

-Cosa mangia?
-Soltanto quello che mi piace.
-E tra le cose che le piacciono ci sono delle cose che fanno male?
-No. In assoluto!
-Come fa a distinguere?
-Come quando ho scelto mia moglie.
-Ah! Le fa piacere condividere i criteri?
-Soltanto se lo scrive.
-Lo scrivo ma non immaginerà di arrivare a centinaia di lettori?
-Lo so. Voglio che lei scriva per lo stesso motivo che mangio soltanto quello che mi piace.
-I criteri?
-Prima di tutto l’igiene, intesa come luogo dove ha origine il cibo, dove è preparato, da chi.
-Quindi, controlla sempre.
-Sempre.
-E poi?
-Se si tratta di un animale, voglio che sia un animale che mi piace… Il pesce palla non mi piace per esempio…
-Deduco che sua moglie non somiglia al pesce palla.
-Mia moglie è immacolata, brillante, nutriente, bellissima, ora più che a 30 anni, migliora sempre di più… Come l’effetto di un buon pasto.
-Altro?
-I colori e i profumi. Non si può scegliere qualcosa da mangiare che non abbia dei colori e degli aromi che ci corrispondono… Il colore e l’aroma del cibo sono la pelle e l’odore della o del partner.
-E il servizio?
-Mi piace la seta, la trasparenza del cristallo, il cotone grezzo, la sincerità della terra, il lino, un tocco di cipria.

Parigi, mentre si condivide le stesse scelte di tonalità e profumi, a tavola. 2017 – Maria A. Listur

 

“I need to know the story of an aliment. I have to know where it comes from. I have to imagine the hands that have cultivated, worked and cooked what I eat.”

Carlo Petrini

-What do you eat?
-Only what I like.
-And among the things you like are there some things that are unhealthy?
-No. Absolutely!
-How can you differentiate?
-Like when I chose my wife.
-Ah! Do you mind sharing the criteria?
-Only if you write about it.
-I will write but you don’t expect to reach hundreds of readers?
-I know. I want you to write for the same reason that I eat only what I like.
-The criteria?
-First of all the hygiene, intended as the place where the food originates, where it is prepared, by whom.
-So you always check.
-Always.
-And then?
-If it is an animal, I want it to be an animal that I like… For example, I don’t like the puffer fish…
-I take that your wife doesn’t look like a puffer fish.
-My wife is immaculate, brilliant, nutritious, beautiful, now more than when she was 30 years old, she gets better more and more… Like the effect of a good meal.
-Something else?
-The colors and the aromas, you cannot choose something to eat that doesn’t have colors and aromas that fit you… The color and the aroma of food are the skin and the smell of the man or woman partner.
-And the service?
-I like silk, the transparency of the crystal, the raw cotton, the sincerity of the dirt, the linen, a dash of face powder.

Paris, while the same shades and perfumes are shared, at the dining table. 2017 – Maria A. Listur

“Tutto può accadere nella vita, soprattutto niente.”/“Everything can happen in life, especially nothing.”

Michel Houellebecq

-“Signora, dovremo scrivere delle note sul suo lavoro… Da dove parte?”
-“Mmm…”
-“Una nota, un commento.”

Mi viene in mente una persona che lavora con me da alcuni anni nello sviluppo di progetti artistici, la quale alla domanda su cosa faceva come lavoro ha risposto – fiera, sorridente e seducente: “Io non faccio niente”.
Ci sono delle persone che hanno ammirato la dichiarazione – ripetuta più volte: “Io non faccio niente”.
Anche quando me lo racconta è paga della sua risposta quindi, la propongo anch’io, abitata da una costruzione semantica che, nella lingua francese, mi rende inesperta e candida, dico:

-“Io parto dal niente.”

I miei interlocutori non si rassegnano, io sì, mi rassegno e lascio la scelta a loro. Scelgono delle parole e delle frasi – grazie al cielo brevi – su questi ultimi e taciturni trenta nove anni di ricerca.

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Parigi-Roma, quando la luce brucia per svelare. 2017 – Maria A. Listur

 

“Everything can happen in life, especially nothing.”

Michel Houellebecq

-“Madame, we would like to write some notes about your job…Where do you start from?”
-“Umm…”
-“A note, a comment.”

It comes to my mind a person that has been working with me for some years in the development of artistic projects, who replied to the question on what was her job – proud, smiling and seductive: “I do nothing”.
There have been some people who have admired the declaration – many times repeated: “I do nothing”.
Even when she tells me she is content with her answer therefore, I will propose it as well, inhabited by a semantic construction that, in the French language, makes me inexpert and candid, I say:

-“I start form nothing.”

My interlocutors do not give up, I do, I give up and let the choice to them. They choose some words and phrases – thank heaven short – on these last and quiet thirty-nine years of research.

Paris-Rome, when the light burns to unveil. 2017 – Maria A. Listur