Fare/Doing

-Stanca?
-Non lo so.
-Così appoggiata sulla parete… Sembra affaticata…
-No… Non tutta.
-Non tutta?
-Ho suicidato le intenzioni…
-Capisco, è come far riposare le mani.

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Dett./Detail Louvre – Paris

Parigi, osservazioni altrui.
2018 – Maria A. Listur

 

Doing

-Tired?
-I don’t know.
-Leaning on the wall like that…You seem tired
-No… Not completely.
-Not completely?
-I have killed the intentions…
-I understand, is like resting your hands.

Paris, others’ observations.
2018 – Maria A. Listur

“L’origine dell’esistenza etica è la faccia dell’altro, con la sua richiesta di risposta.”/“The origin of the ethical existence is the other’s face, with his/her request of a reply.”

James Hillman,
sulla filosofia dell’alterità radicale di Lévinas.

-Si allena tutti i giorni?
-Sì.
-Come mai?
-È il mio lavoro.
-Karmico?
-Dharmico.
-Non ha colto l’ironia? Tutta francese…
-Credo non l’abbia colta lei. O avrebbe voluto lasciarmi senza risposta?
Touché!
-Se parlo perdo il ritmo, mi scusi accelererò il passo.
-Acceleri… Acceleri… La raggiungo alla fontana.
-Vorrebbe…
-Guardi che mi alleno anche io ogni giorno.
-Quando ho detto di allenarmi ogni giorno, non mi riferivo alla marcia.
-Io sì, e a quanto pare, ho più fiato di lei …
-Lei ha bisogno di compagnia.
-È sera, siamo due donne sole, la incontro quasi tutti i giorni, questa è comunicazione…
-Lei non ha visto che porto occhiali da sole anche di notte?
-Problemi di vista.
-Problemi col suono. Accelererò il passo e non andrò verso la fontana.
-Poteva semplicemente dire che vuole allenare da sola.
-Mi deve perdonare, ho creduto si vedesse…

Un giardino a Parigi, quando la notte degli altri cade nel medio cielo del nostro silenzio. 2018 – Maria A. Listur

 

“The origin of the ethical existence is the other’s face, with his/her request of a reply.”

James Hillman,
On the philosophy of the radical alterity of Lévinas.

-Do you exercise everyday?
-Yes.
-How come?
-It’s my job.
-Karmic?
-Dharmic.
-You didn’t catch the irony didn’t you? All French…
-I believe you are the one who didn’t. Or did you want to leave with no reply?
–Touché!
-If I talk I’ll loose the rhythm, excuse me while I raise my pace.
-Go ahead … Go… I’ll catch at the fountain.
-You would…
-Look, I exercise everyday as well.
-When I said I exercise everyday; I didn’t refer to walking.
-I did, and as far as I can see, I have more air than you …
-You need company.
-It’ evening, we are two women alone, I see you everyday, this is communication…
-You didn’t see that I wear sunglasses even at night?
-Eye problems.
-Sound problems. I’ll raise my pace and I will not go to the fountain.
-You just could have said that you wanted to exercise alone.
-You have to forgive me, I thought it showed…

A garden in Paris, when the night of the others falls in the middle sky of our silence. 2018 – Maria A. Listur

ASSISTENZA/ASSISTANCE

 

Per cosa invocare gli angeli, l’Altissimo,
le stelle,
se il loro soccorso che cedono
– la bruciata luce –
vuol essere guarita, sanata,
cicatrizzata?
E se a supplicare fosse il fioco brillio,
il lume,
di ciò che vuole incontrare la lingua,
l’idioma,
che fa parlare la piaga, lo squarcio,
lo strazio?

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ALA RUBATA/STOLEN WING, Louvre – Paris

Parigi, sotto una pioggia di ali.
2018 – Maria A. Listur

 

ASSISTANCE

What for do we invoke the angels, the Almighty,
the stars,
If the aid they cede
– the burnt light –
wants to be healed, cured,
scar over?
And if the fainting sparkle, the lamp,
was the one begging,
for what the tongue wants to meet,
the idiom,
that makes the pain, the cut, the torment
speak?

Paris, under a rain of wings.
2018 – Maria A. Listur

8 MARZO 2018/8 MARCH 2018

E cosa dico quando dico donna ?
Adunata di cellule ?
Liquida baita ambulante ?
Guida di luce per coniare la vita ?
Può darsi…
Tuttavia credo e voglio dire « pane » :
generato dal grano
dall’acqua… Dal fuoco, e laddove
dal legno manca la fiamma,
contate sul sole.
Contate.

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Il pane di L./The bread by L. – Laura Polucci ph

Roma, dove vivevo da pane.

2018 – Maria A. Listur

 

8 MARCH 2018

And what am I saying when I say woman?
Gathering of cells?
Liquid itinerant lodge?
Guide of light to coin life?
It could be…
However, I believe and want to say « bread »:
generated from grain
from water… From fire, and there where
there is no flame from the wood,
count on the sun.
Count on it.

Rome, where I lived as bread.
2018 – Maria A. Listur

Amici/Friends

-Come mai si occupa d’arte?
-Mmmm…
-Unica opzione?
-Unica opzione.
-E si sente soddisfatta dalla scelta?
-Soddisfatta? Non so cosa significhi questa parola…
-Non prova mai soddisfazione?
-Non mi è stato dato provarla o non m’interessa. Non lo saprò mai.
-Ah! Per questo va da una disciplina all’altra?
-Io non vado da nessuna parte. Io conosco alcuni codici di espressione che sono il mio lavoro. Sono una specie di operaio culturale, costruisco dove mi si necessita e se posseggo gli strumenti necessari al caso.
-A prescindere dal suo gusto?
-Quale gusto? Sono una signora matura, frequento soltanto spazi etici ed estetici che risuonano ciò che credo sia utile al mondo.
-Non esce mai dalla zona di confort?
-Tutto il mio lavoro di guarigione psicofisica si è basato sul riuscire a stare nel confort, sono una specialista nel cercare di andare oltre! Mi ha fatto venire in mente un detto: “Tanto tempo a cercare di crearmi degli amici e ora arriva il mio terapeuta e mi dice che sono immaginari!”

Orsay Ville, sotto la neve si attende un treno, col fuoco nel cuore.
2018 – Maria A. Listur

 

Friends

-How come you deal with art?
-Ummm…
-The only option?
-The only option.
-And are you satisfied with the choice?
-Satisfied? I don’t know what that word means…
-Do you ever feel satisfied?
-I have never had the chance to feel it or I don’t care. I will never know.
-Ah! Is it for this that you go from a discipline to the other?
-I don’t go anywhere. I do know some codes of expression that are my job. I am a sort of cultural worker, I build where I am needed and if I have the necessary tools for the situation.
-Regardless of your taste?
-What taste? I am a mature woman, I frequent only the ethic and aesthetic places that resound with what I believe is necessary to the world.
-Don’t you ever go out the comfort zone?
-All my work about psychophysical healing is based on being able to stay in the comfort, I am a specialist in searching to go beyond! You have reminded me of a saying: “All this time in trying to create some friends for myself and now my therapist shows up and tells me that they are imaginary!”

Orsay Ville, under the snow a train is waited, with fire in the heart.
2018 – Maria A. Listur