SOLITUDINE/SOLITUDE

Che casa!
Che casa ho dentro il tuo sguardo,
tra i tuoi battiti di vento e sangue.
Ovunque tu sia
io so dove andare, dove tornare.
Soprattutto, dove entrare.
Cara mia,
mia Signora, mio rifugio, mio Uomo
sempre sarai lo spazio, l’infinito
tra le mie mani.

765-jpg.jpg

Spazi/Spaces 2013, Parigi

Seduta tra la gente, silenziosamente.
2018 – Maria A. Listur

 

SOLITUDE

What a house!
What a house I have inside your glance,
among the beats of wind and blood.
Wherever you are
I know where to go, where to return.
Especially, where to enter.
My beloved,
my Lady, my refuge, my Man
you will always be the space, the infinite
between my hands.

Sitting among people, quietly.
2018 – Maria A. Listur

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