Frontiere/Frontiers

Si spostano alcune frontiere nell’uscire da casa:
la solita strada, conosciuta e ignota,
altre porte d’aprire e da chiudere,
il ripetersi di certi ritorni… Che dire dunque
di quelle che sono speranze affogate nel grido
o di quelle fatte di feroce silenzio,
mai raggiunte, sprofondate?

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Se Réfugier, Tracer l’éphémère VII/21 – 2019
Gabriele del Papa ph

Parigi, quando il senso è servire gli altri,
nella limitatezza del proprio sguardo.
2019 – Maria A. Listur

 

Frontiers

By leaving the house some frontiers are moved:
the usual street, known and unknown,
other doors to open and to close,
the repeating of some returns… What to say
about those hopes drowned in the scream
or those made of wild silence,
never achieved, sunk?

Paris, when the sense is to serve the others,
in the narrowness of our own glance.

2019 – Maria A. Listur

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