LÍMITES

Parecía interminable ese hilo

como si el carretel también fuese vientre.

Parecía también el corazón 

capaz de soportar las ojeras de las palabras

los agujeros de la ausencia.

Parecía que se podía, y más

cuando entre los dedos cansados

se estremeció la fibra ultima de cada hilo

al son metálico de la caída de cada aguja, 

de esas del tiempo y de esas que cosen 

pequeños remiendos en cada herida.

Paris, mayo 2021 – Maria A. Listur

LIMITI

Quel filo sembrava infinito

come se il rocchetto fosse anche ventre.

Sembrava anche il cuore

in grado di sopportare le occhiaie delle parole

i buchi dell’assenza.

Sembrava che si potesse, e altro ancora

quando tra le dita stanche

tremò l’ultima fibra di ogni filo

al suono metallico della caduta di ogni ago,

di quelli del tempo e di quelli che cuciono

piccoli rammendi su ogni ferita.

Parigi, maggio 2021 – Maria A. Listur

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