L’INCOMMENSURABILE

M’incollo a Te per smettere di piegare ancora le ginocchia ancestrali quelle dei dimenticati e sospesi alle colonne del nulla sopraffatto di addii e tirchio d’arrivi. 

Aderisco a Te per sollevarmi dai radicamenti collaterali e immaginari senza la fantasia di mantenermi in piedi quando invento la Tua assenza mai avvenuta. 

M’appoggio a Te come una pervinca fedele alla sua natura capace di valicare ogni muro.

E scrivo camminando danze da fiumi nascosti quasi mari.

de Profundis – Tracer l’éphémère® X/21

Gabriele del Papa ph

Parigi, si prega tacendo.

2022 – Maria A. Listur

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