IKEBANA

Cosa sarei amore mio senza le tue mani che amano le crepe?
Cosa saremo senza quest’euforia di vuoto, senza il nulla?
Dove potrei posare il mio riposo senza la tua vocazione di fiume?
E dove trovarti se non nell’aroma delle nostre ultime rose?

Grazie Maestri/Thanks Masters Luca Ramacciotti e/and Lucio Farinelli
per ogni viaggio condiviso, sulle navi di/for every shared journey, on the boats of Sogetsu
Vasi/Vases Maria A. Listur
Smalto e Ikebane/enamel and Ikebanas Luca Ramacciotti e/and Lucio Farinelli

Parigi, vaporosamente fredda e brillante.
2017 – Maria A. Listur

 

IKEBANA

What would you be my love without your hands that love the cracks?
What would we be without this euphoria of emptiness, without the nothing?
Where would I lay my rest without your vocation of river?
And where to find you if not in the aroma of our last roses?

Paris, vapourously cold and brilliant.
2017 – Maria A. Listur

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COSE/THINGS

Una, ventitré oppure mille
le cose che si ammirano
comprano oppure scambiano
e tu, amore mio, sempre lo stesso
parte di ogni filo, della luce,
della valigia che non si vede.

666-Baratto.jpg

Baratto nella Casa di Luce/Trade in the House of Light
Gubbio, 2016

Parigi, essenziale, quasi vuota. 2016

 

THINGS

One, twenty-three or a thousand
the things that are being admired
bought or traded
and you, my love, always the same
part of each thread, of the light,
of the suitcase that isn’t seen.

Paris, essential, almost empty. 2016