SOLUBILE

Anima tu

nei reconditi aromi

– creduti passati –

faro

insostituibile guida

contundente, precisa

salsedine e lacrima

compagna solerte

stupefacente

culla ;

delicata, robusta

silente, ritmata

senza pretese

– comprabili –

disciolta, ancora

e ancora, in aria.

Côte d’Azur, 2022

2022, specchi della costa di panna.

Maria A. Listur

Pubblicità

di CELATA BELLEZZA

Svelarti e svegliarti ogni istante come fosse l’ultimo ; e fare delle mancanze di speranza il perno, l’ago che ripara, l’oro che ricompone, il gesto che come al cadere della neve sa dissolversi e divenire acqua che disseta – così ti tratto anima mia. Amore di mamma perduta, e di figlia in volo ; creatura sempre disponibile alla piena delle acque, alla loro assenza, alla volontà di risorgere – come ogni città annegata, per sopruso o per amore, per…

Fabbriche di Careggini

2022, Parigi. In sincronismi carnali.

Maria A. Listur

IDENTITÀ/IDENTITY

Sotto gli strati di pelle

oltre le profondità dell’acqua

risiede una pudica esuberanza

del compiere, quel che si dice

dell’ascoltare, ciò che si osserva

del toccare, senza pretendere

del guardare, proteggere. E dare.

Tutta sentire dell’altro e all’altra.

Anonima, sempre…

L’anima.

Filip Arickx ART

Parigi, quando il lusso è vivere.

2021 – Maria A. Listur

IDENTITY

Under the layers of the skin
beyond the deepness of water
a discrete exuberance resides
of accomplishing, what is declared
of listening, what is observed
of touching, without demanding
of looking, protecting. And giving.
All in feeling the other.
Anonymous, always…
The soul.

Paris, when the luxury is living.
2021 – Maria A. Listur

“L’anima funziona dentro il corpo, ma la maggior parte delle sue funzioni sono fuori dal corpo… fuori dal corpo immagina molte cose della più straordinaria profondità, proprio come fa Dio.”/“The soul functions within the body, but for most of the time its functions are outside the body… outside the body it imagines many things of the most extraordinary profoundness, as God does.”

Carl G. Jung

-Come si sente ?
-Bene.
-Bene?
-Sì. Bene.
-Può specificare?
-Mi potrebbe dire se la specificazione deve avere la forma della comparazione, della descrizione realistica, della metafora, dell’aggettivaz…
-Quello che le viene in mente.
-Mmm…
-Quindi…
-Mmm…
-Niente?
-Alla mente non mi viene niente, la prima cosa che ho ascoltato nella sua richiesta è la pelle, e la pelle in contatto con…
-Con cosa?
-Un tavolo.
-Tavolo?
-Un tavolo mentre si sta apparecchiando, sento le porcellane tra le dita, e poi la brillantezza degli argenti, i fiori, gli aromi… Ascolto lo scivolare di ogni cosa.
-È sua la tavola?
-È la mia vita. Oggi.

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 2017/18, chez nous

Parigi, quando ogni analisi è un invito.
2018 – Maria A. Listur

 

“The soul functions within the body, but for most of the time its functions are outside the body… outside the body it imagines many things of the most extraordinary profoundness, as God does.”

Carl G. Jung

-How do you feel?
-Fine.
-Fine?
-Yes. fine.
-Can you specify?
-Could you tell me if the specification has to be in the form of the comparison, of the realistic description, of the metaphor, of the adjectivization…
-Whatever comes to your mind.
-Umm…
-So…
-Umm…
-Nothing?
-Nothing comes to my mind, the first thing I have felt from your request is the skin, and the skin in contact with…
-With what?
-A table.
-Table?
-A table while it’s being set, I can feel the ceramics between my fingers, and then the brightness of the silverware, the flowers, the aromas… I listen to the gliding of each thing.
-Is it your table?
-It is my life. Today.

Paris, when each analysis is an invitation.
2018 – Maria A. Listur

MAESTRA/MASTER

Da due fessure, piccoli occhielli
fende il mio cuore la nuova nata.
Pulsare assoluto di saggezza sacra,
di salvaguardia, di tutela, di superamento…
Il corpo tutto è tutt’anima.

PICCOLA-N

Koji O. ph – Piccola Neve

Tokyo, quando chi insegna si lascia tenere in braccio.
2016 – Maria A. Listur

 

Master

From two fissures, small button holes
rips my heart the new born.
Absolute pulsation of sacred wisdom,
safeguard, protection, overtaking…
The entire body is whole soul.

Tokyo, when who teaches let us hold her in our arms
2016 – Maria A. Listur

DIPLOMAZIA/DIPLOMACY

E dopo l’amore, la giusta carezza nella frontiera del corpo
quella che diventa anima quando della paura i sortilegi strapiombano.
Lui dice: Io ti amo… E si ritorna a credere quando
aggiunge la bocca innestabile: Ma, tu dovresti…
L’orecchio si chiude, il corpo si leva, son le gambe a guidare
E si parte.

silenzio

Silenzio – Kids, grazie a Rossella Carocci

Mentre si riempie la vasca, si pensa, si guarda lo specchio,
di ripetizioni si ride. 2016 – Maria A. Listur

 

DIPLOMACY

And after the love, the right caress in the frontier of the body
that which becomes soul when of fear the sorcery precipitate.
He says: I love you… And we go back in believing when
the interlocking mouth adds: But, you should
The ear closes, the body stands, the legs are those that drive
And we leave

While the bathtub gets filled, we think, we look at the mirror,
of repetitions we laugh. 2016 – Maria A. Listur

RICERCA/RESEARCH

E si crede perpetua una goccia di spirito!
Azzurro il vento – dalle viscere generazionali –
urla, abbatte, rincara.
Quanti fanciulli sospesi dimorano in noi,
quanti addii?
Quanto tradimento all’animo che anima,
ora, e brama!
E dall’oltrepassato si liberano solitudini,
offese, stoccate; per vere scambiate!
Quante valigie fatte, quante disfatte,
per cercare ancora: il puro bacio,
le braccia aperte, la serena stretta,
le dita mie, tue, nostre;
anche le memorie ma,
gioiose.
Alte.

Gota-I

GOTA I/2 – 2015 – Maria A. Listur

Village Saint Paul – Paris.
2015 – Maria A. Listur

 

RESEARCH

And it is considered perpetual a drop of spirit!
Sky blue the wind – from the generational insides –
it screams, breaks down, increases.
So many suspended children inhabit us,
how many farewells?
So much betrayal of the soul that animates,
now, and it craves!
And from the past solitudes are freed,
offenses, thrusts; mistaken as real!
So many suitcases done, so many undone,
to look again for: the pure kiss,
open arms, the serene shake,
my fingers, yours, ours;
even the memories but,
joyful.
High.

Village Saint Paul – Paris.
2015 – Maria A. Listur

ADDIO I/FAREWELL I

Si spaventarono tutte le lacrime:
comprese quelle di chi la amava;
ritornate tutte alla sorgente,
senza indugi, né indulgenze.
E da quella secchezza soave,
un sorriso sgorgò dal petto,
non dal cuore, non dall’anima.
dalle ossa, dallo scheletro.

Sorgente-I

Sorgente I, Dett. Gres – 2014 – Maria A. Listur

Roma, bella sì. Ciao.
2015 – Maria A. Listur

 

FAREWELL I

All the tears were startled:
including those of those who loved her;
all returned to the source,
with no hesitation, no indulgence either.
And from that soave dryness,
a smile flourished from the chest,
not from the heart, not from the soul.
from the bones, from the skeleton.

Rome, yes beautiful. Ciao.
2015 – Maria A. Listur

“Si crede di lottare e di soffrire per la propria anima, ma in realtà si lotta e si soffre per la propria pelle. Tutto il resto non conta.”/“We believe that we fight and struggle for our own soul, but in reality we fight and struggle for our own skin. The rest doesn’t count.”

Curzio Malaparte

-Cosa vede?
-Quello che vede lei.
-Può descriverlo?
-Lo descriva lei.
-Una piccola ferita non sanguinante che lascia scoperta una pellicola di pelle più rosea di quella esterna e che non cicatrizza.
-La preoccupa?
-No.
-Non è vero.
-Lo dice perché sono nel suo studio?
-Sì.
-Non mi sento preoccupata… Vorrei soltanto informarmi di cosa può essere?
-Può essere da un fungo a un tumore o qualcosa che non so nominare.
-Ha mai avuto un caso del genere.
-Non lo ricordo.
-Cosa dovrei fare?
-Niente.
-E qualche prodotto speciale per la pelle?
-No, lei già usa cose speciali…
-E come lo sa?
-Lo so, lo so…
-Se fosse un fungo si sarebbe potuto spandere ma, sta lì da qualche mese, senza ingrandirsi ne rimpicciolirsi.
-Appunto…
-E se invece fosse un tumore… Come potrebbe reagire?
-Sono un medico non un indovino.
-Certo… Lei cosa farebbe?
-Niente. Come un bebè.
-Scusi…
-Cosa fa un bebè per nascere? Niente… Fa tutto la natura. La sua pelle è una membrana che ha bisogno di aprirsi da qualche parte… Si chiuderà quando sentirà di non fare fatica a respirare…
-Respirare?
-Respirare… Qualche cosa – in lei – sta soffocando…
-Mmm…
-Le serve altro?
-Non lo so.
-Ci pensi.
-Sì, mi serve sapere in cosa consiste il suo “niente”. Che cosa significa per lei “non fare”?
-Smettere di dare importanza a qualunque cosa.
-E quando tempo dedica alla pratica?
-Tutte le volte in cui la mia dolce indifferenza non sembra disinteresse.
-Grazie dottore.
-Prego, sono qui per lei.
-Grazie ancora, non ho mai sentito la sua indifferenza…
-Non c’entra niente con la devozione…

In un luogo dove il cammino è umano. 2015 – Maria A. Listur

 

“We believe that we fight and struggle for our own soul, but in reality we fight and struggle for our own skin. The rest doesn’t count.”

Curzio Malaparte

-What do you see?
-Whatever you see.
-Can you describe it?
-You do that.
-A small wound not bleeding that leaves uncovered a strip of more pink skin than the external one and that doesn’t cicatrize.
-Does it concern you?
-No.
-It’s not true.
-Do you say that because I am in your office?
-Yes.
-I am not worried… I just would like to know what could it be?
-It could be from a fungus to a tumor or something that I can’t name.
-You have had a case like this before.
-I don’t recall.
-What should I do?
-Nothing.
-And something special for the skin?
-No, you already use special things…
-And how do you know?
-I know, I know…
-If it had been a fungus it could have spread but, it’s been there for some months, without getting bigger or smaller.
-Exactly…
-And if it was a tumor… How could it react?
-I am doctor not a fortuneteller.
-Right… What would you do?
-Nothing. Like a baby.
-Excuse me…
-What does a baby do to be born? Nothing… Nature does it. Your skin is a membrane that needs to open up somewhere… It’ll close when you will feel that you are not struggling to breathe…
-Breathe?
-Breathe… Something – in you – is suffocating…
-Mmm…
-You need anything else?
-I don’t know.
-Think about it.
-Yes, I need to know in what your “nothing” consists. What does your “don’t do” means?
-Stop giving importance to everything.
-And how much time do you dedicate yourself to the practice?
-Every time in which my sweet indifference doesn’t seem disinterest.
-Thank you doctor.
-You are welcome, I am here for you.
-Thank you again, I have never felt your indifference…
-It has nothing to do with devotion…

In a place where the path is human. 2015 – Maria A. Listur

COMPIMENTO/FULLFILMENT

509-Compimento

Tela I – 2015 – Maria A. Listur

Come un cielo, rovesciato, da dentro
Insieme alle forme, accolto l’amorfo
Intatti nel petto, Labirinti e Paradisi
Il Minotauro è angelo, Leda solo ala
E tu, mia Atlantide e Anima, taciturna
Sfumata e serena, eretta in preghiera
Preparata da sempre, ospiti il meglio.

Roma, dove tutte le strade arrivano.
2015 – Maria A. Listur

 

FULLFILMENT

Like a sky, overturned, from inside
Together with the forms, the amorphous welcomed
Intact in the chest, Labyrinths and Paradises
The Minotaur is angel, Leda just wing
And you, my Atlantis and Soul, taciturn
Pale and serene, erect in pray
Ready all along, you host the best.

Rome, where all the roads arrive.
2015 – Maria A. Listur