DALL’ALTO

Tentare uno sguardo dall’alto

– come le nuvole verso la terra –

tra il tempo della vita 

e i nostri anni, 

tra la Tua creazione 

e la tempestività 

della nostra distruzione.

Avrà l’Eterno, ancora

una grazia infinita, 

salvifica

– come la gratitudine dell’aria –

per risparmiarci da noi stessi,

da quel che tentiamo di essere

noi stessi ?

Gabriele del Papa ph

De Profundis, Tracer l’Éphémère® X/21

Parigi, quasi non Paris. 2022, Maria A. Listur

Carnale/Carnal

Ogni incavo e rilievo scavano, modellano, fendono.
Ogni cavità e rialzo foggiano, plasmano, adattano.
Ogni solco e ruga isolano, levigano, curvano.

Rimangono tatuati, nell’aria intorno,
– Devoti e concreti come fossero corpo –
Brandelli regali, schegge compiute, ali!

Percorrono strade, sì, i tuoi baci. Cielo!
Rimembrano complessità prostrate.
Consolidano orizzonti crepuscolari.

Carnale-II

CARNALE II – 2015 – Maria A. Listur

Dove si può. 2015 – Maria A. Listur

 

Carnal

Each recess and protruding they excavate, model, cleave.
Each cavity and rise they shape, mold, adapt.
Each rut and crease they isolate, smooth, curve.

They remain tattoed, in the air around,
– Devoted and concrete as they were flesh –
Regal shreds, accomplished splinters, wings!

They walk the paths, yes, your kisses. Good heaven!
They resemble prostrated complexities.
They strengthen crepuscular horizons.

Where it is possible. 2015 – Maria A. Listur

Elemento III/Element III

Aria
Ultimo meritato soffio,
anche primo.
Quando offuscata,
spalanca la morte.
Quando ardita,
ogni invisibile si radica in carne
vento, melodia, cielo,
voce, atmosfera,
narrazione, canto
e quella bocca
la sua,
quella che del tempo
fa spazio…
Quella in apnea
fino al prossimo bacio.

Elemento III

Elemento III – 2014 – Maria A. Listur

Parigi, salvaguardata dai comuni ordini.
2014 – Maria A. Listur

 

Element III

Air
Last deserved breath,
also first.
When darkened,
spreads death.
When daring,
every invisible eradicates itself in flesh
wind, melody, sky,
voice, atmosphere,
narration, chant
and that mouth
its own,
that of which of time
makes space…
The one in apnea
until the next kiss.

Paris, safeguarded from common orders.
2014 – Maria A. Listur

Ovunque/Everywhere

Espanso immanente sovrumano
lo sconosciuto infinito
si svela esauribile mezzo,
un punto.
Senza virgole per dare spazio,
vuoto d’aria e d’acqua smarrito
affastellato di scuse varie,
geme scomposto.
Stelle sistemi galassie universi
si ordinano in ogni linfa,
fedeli ora e dall’eterno:
resistono
sistemano
rimarginano
infine,
ricreano.

Inversione-V-VII

INVERSIONE 5/VII – 2013 – MARIA A. LISTUR

Mendoza-Buenos Aires,
sul percorso che mi ha insegnato la poetica degli addii.
2013 – Maria A. Listur

 

Everywhere

Expanded immanent superhuman
the unknown infinity
it unveils exhaustible means,
a point.
With no commas to give space,
empty of air and lost of water
tied up in various excuses,
groans disorderedly.
Stars systems galaxies universes
arrange in each lymph,
faithful now and since eternity:
resist
arrange
heal
in the end,
recreate.

Mendoza-Buenos Aires,
on the path that has taught me the poetic of farewells.
2013 – Maria A. Listur

Valore/Value

Ere
Per diventare particella
Per ingrandire nel mio corpo
Per sanguinare terra dentro
Secoli
A scolpirti con lo sguardo
A richiamarti nel respiro
A controllare se eri vivo
Decadi
Senza perdere ardimento
Senza rifiutar commiati
Senza rancore nei miei letti
Istanti
D’aria incarnata in baci
Di versi transcontinentali
Di precipizi foga gioia

PianCell-Coll-Priv

Cellule Pianeti – Collezione Privata – 2009 – Maria A. Listur

Mendoza, terra natia di un sole che è umano, e per metà, mio.

2013 – Maria A. Listur

 

Value

Eras
To become particle
To enlarge my body
To bleed dirt inside
Centuries
In chiseling with my glance
In recalling you in the breath
In checking if you were alive
Decades
Without losing boldness
Without refusing farewell
Without resentment in my beds
Instant
Of air incarnated in kisses
Of transcontinental verses
Of precipices ardor joy

Mendoza, homeland of a sun that is human, and in part, mine