ACCUDIRE/TO TAKE CARE

Se nell’accudire
l’udire fosse una volontà assente,
si potrebbe confondere con l’accompagnare,
con chi non sa o non vuol sapere,
non serve o non gli serve
riconoscere l’altra grazia,
essa che non attende ringraziamenti,
che lascia andare, che degli inferni altrui
fa conoscenza, nutrita nella ricchezza
d’ogni riflesso, senza terrore, in trasparenza
beata anche nella luce di ogni fuoco
e sempre, a ogni costo, tutta udito.

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Galleria degli Uffizi, Firenze – Italia

Parigi, quasi 2020 (tirato a lucido).

2019 – Maria A. Listur

 

TO TAKE CARE

If in taking care of someone
listening was an absent will,
it could be mistaken with going with,
with those who don’t know or do not want to know,
it is not necessary or they do not need
to recognise the other grace,
that one that doesn’t wait for appreciation,
that lets go, that the other’s hells
acknowledges, nourished in the prosperity
of every reflection, without fear, in blessed transparence
even in the light of every fire
and always, at all costs, all listening.

Paris, almost 2020 (all squeaky clean).

2019 – Maria A. Listur

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