Al margine/On the Margin

Nella periferia delle verità
incontro la mano riconoscente
di chi abbraccia gerarchie
senza pretese accomunanti di bontà.
E lì mi appoggio, senza buonismi
alloggiata nella altezza, in compagnia.
Esposta, estasiata, gaudente. Assente.
Assente dal basso e dall’uguaglianza.

IMG_9730.jpeg

Galleria degli Uffizi, Firenze

Parigi, mentre la pioggia detta il nuovo tempo.
2019 – Maria A. Listur

 

On the Margin

In the outskirts of the truths
I encounter the grateful hand
of who embraces hierarchies
without any claim combined by goodness.
And there I rest, without do-goodism
housed in the height, in company.
Exposed, enraptured, pleasure seeking. Absent.
Absent from the low and from the sameness.

Paris, while the rains dictates the new time.
2019 – Maria A. Listur

TERZO SPAZIO/THIRD SPACE

Ti ha visto apparire negli umori condivisi;
ergerti tra le sue gambe, sempre adolescenti,
come fa un fiore che sboccia verso il sole.
Ti ha guardato da vicino come fossi suo
come fosse vero l’incantesimo della carne,
anche da lontano ti ha guardato, nascosta
su sé stessa raccolta e piegata
per il tuo bene
perché fa bene
per voi
anche da lontanissimo ti ha guardato,
e soltanto lì,
ti ha visto.

708-Forest Rogers.jpg

Forest Rogers

Parigi, sotto una luce che imita le ombre.
2017 – Maria A. Listur

 

THIRD SPACE

She saw you appearing in the shared moods;
standing between her legs, always adolescent,
like a flower does when it blossoms towards the sun.
she looked at you closely as you were her own
as if the enchantment of the flesh was true,
even from afar she saw you, hidden
on herself focused and bent
for your own goodness
because it’s good
for you both
even from very far away she watched you,
and only then,
she saw you.

Paris, under a light that imitates the shadows.
2017 – Maria A. Listur