AMPIEZZA/AMPLITUDE

Ho snodato l’infanzia tra parole poetiche:
Ibarborou, Mistral, sempre Macedonio…
Della Storni tutto il mare.
Poco Borges tanto Cortazar,
avanti a tutti Marechal e Discepolo!
Nella loro lingua Rimbaud e Verlaine.
Tradotti male Dante, Leopardi,
Milton, Dickinson e Marlowe!
Hernandez! Cervantes e Lorca!
E anche incantevoli sconosciuti,
disprezzati, alcuni uccisi, altri suicidi,
altri assai felici!
Furono molti… Copertine macchiate o rotte.
Col sapore del viaggio per terra, per mare,
tra stanze mutevoli.
Tuttora mi danno parole per vivere,
salti di lingue, e uno sguardo disgiunto
dalla vanità di ogni memoria.

722-rimbaud.JPG

Le Bateau Ivre et moi – P.N. et moi ph

Parigi, quando la nave va.

 

AMPLITUDE

I have untied the childhood between poetic words:
Ibarborou, Mistral, always Macedonio…
By Storni all the sea.
A little Borges a lot Cortazar,
in front of everybody Marechal and Discepolo!
In their language Rimbaud and Verlaine.
Badly translated Dante, Leopardi,
Milton, Dickinson and Marlowe!
Hernandez! Cervantes and Lorca!
And also enchanting strangers,
despised, some killed, others suicidal,
others very happy
They were many… Covers stained or ripped.
With the taste of the travel by land, by sea,
among variable rooms.
Even now they give me words to live,
languages leaps, and a detached glance
from the vanity of each memory.

Paris, when the ship goes.