IN TRASPARENZA

Come i panni al sole

mi estendo, appesa senza fili

affare di mollette, i ricordi 

quelli migliori, a luce piena.

Intrisa di vento 

tutta tessuto, asciugata da lacrime

che a lavar son venute

perfetto il tempo, i temporali.

A raccogliermi, 

mani sapienti e crepuscolari

mi sfiorano nella luce fiocca

mi proteggono nel cader della notte

e notturna m’inchino, al domani.

Roma, nella luce della primavera.

2022 – Maria A. Listur

E io voglio!/And I Do!

Voglio che ci sia il fuoco!
Non mi fate prendere il raffreddore,
da obitorio, o da fieno!
Non nel marciapiede dei pochi.
Non nel letto di chi mi conosce
Tanto
Quello che si stenta a odiare
Poco
Opponetevi alla semplicità!
Accendete due fuochi
Uno per le ossa
In maggiore
L’altro per il modo
In minore
E vi prego,
che ci sia il vento,
anche il sole,
nuvolette incombenti,
un indaco crepuscolo…
Cento danze
Tre risate
E
Vi ringrazio!

Fiorire-A-2009-2

Fiorire Appassendo – II – 2009 – Maria A. Listur.

Roma, il cuore si fa immenso quando sa di non essere abbastanza.
2013 – Maria A. Listur

 
And I Do!

I want it there be fire!
Don’t let me catch a cold,
From morgue, or from hay!
Not in the sidewalk of the few.
Not in the bed of those who know me
Enough
What we find hard to hate
So little
Oppose to simplicity!
Light two fires
One for the bones
In major
The other one for the way
In minor
And I beg you,
let there be wind,
and the sun,
incumbent little clouds,
an indigo twilight…
Hundreds dances
Three laughs
And
I thank you!

Rome, the heart becomes immense when it knows that is not enough.
2013 – Maria A. Listur