“Non c’è più nessun bosco per gli eremiti.”/“There is no forest for the hermits anymore.”

Elias Canetti

-Naturale?
-Sì, naturale.
-Lei pensa che io sia naturale?
-Ho voluto dire che “a me lei sembra una persona “naturalmente” disponibile e diligente…” ma ora sembra che io l’abbia insultata!
-No… L’insulto dipende così tanto dalla cultura che non so cosa potrebbe risultarmi un insulto…
-Ma… Noto che non ha apprezzato il mio complimento.
-Complimento? Non credo si possa fare un complimento a una persona sconosciuta. Può darsi che si tratti di seduzione o d’interesse ma, complimentarsi implica conoscere, altrimenti quale apprezzamento sarebbe sincero?
-Interesse? Seduzione? No. Ho voluto dirle che avevo notato la sua disponibilità e che sembra un suo comportamento naturale e costante.
-Costante sì, naturale no.
-Beh! Ci stiamo capendo!
-Le auguro una bella giornata. Devo andare.
-Non rimane per il brindisi?
-No.
-L’accompagno.
-Dove?
-Alla porta.
-Non si preoccupi. Rimanga con gli invitati. Conosco l’uscita.
-Voglio.
-Cosa?
-Accompagnarla.
-Bene.

Attraversiamo un giardino lungo sette pini di cento anni. Ogni passo chiede silenzio ma il silenzio si nasconde:

-Non si sente naturale?
-In quale senso?
-Come persona, come donna, come…
-Io non mi riconosco una persona naturale. Sono una costruzione. Lei crede di essere naturale?
-In questo momento mi sento abbastanza naturale e credo che anche lei sia naturalmente distante.
-Si sbaglia, almeno per quanto mi riguarda, io sono una costruzione di quello che voglio, molto ben riuscita.
-Distante?
-Perché voglio.

Parigi, sotto la luce di quello che crediamo di essere.
2016 – Maria A. Listur

 

“There is no forest for the hermits anymore.”

Elias Canetti

-Natural?
-Yes, natural.
-Do you think I am natural?
-I meant to say that “to me you seem a person “naturally” willing and diligent…” but now seems like I insulted you!
-No… The insult depends so much from the culture I don’t know what it could insult me…
-But… I notice that you haven’t appreciate my compliment.
-Compliment? I don’t believe that you can pay a complete stranger a compliment. It might be we are dealing with seduction or interest but, complimenting implies knowing, otherwise what appreciation would be sincere?
-Interest? Seduction? No. I meant to say that I notice your willing and it seems a natural and constant behavior of yours.
-Constant yes, natural no.
-Well! We understand each other!
-I wish you a good day. I have to go.
-Won’t you stay for the toast?
-No.
-I am walking you.
-Where?
-To the door.
-Don’t worry. Stay with your guests. I know the way.
-I want to.
-What?
-Walk you.
-Fine.

We walk across a garden along seven pines of a hundred years. Each step requires silence but silence is hiding:

-Don’t you feel natural?
-In what sense?
-As a person, As a woman, as…
-I don’t find myself to be a natural person. I am a construct. Do you believe you are natural?
-In this moment I feel natural enough and I think that you are being naturally distant.
-You are wrong, at least as far as I am concerned, I am a construct of what I want, very well achieved.
-Distant?
-Because I want to.

Paris, under the light of what we believe to be. 2016 – Maria A. Listur