SECOLI DI CENERE/CENTURIES OF ASH

“Notre Dame è andata a fuoco!” dicono per le strade,
e mentre vedo sullo schermo o in fotografie l’immagine
della gola di fuoco nel momento in cui si mangia la “flèche”
non riesco a contattare un sentimento di dolore che sia nuovo.
Provo lo stesso che ho provato davanti ad altre -e ancora più tragiche-
immagini di perdita.
Il mio cuore non si sposta neanche quando la vedo da vicino
fagocitata dal colore nero ma, nel pulire il mio piccolo balcone,
inspiegabilmente pieno di polvere,
comprendo che non è polvere quello che ha tinto la ringhiera
ogni pianta, ogni scultura: tutto grigio chiaro, perlaceo. Tutto ceneri,
secoli di delicatissima cenere. Una parte di Notre Dame
si è posata, e non per sempre, sulle foglie della mia casa.

Parigi, dopo le fiamme.
2019 – Maria A. Listur

 

CENTURIES OF ASH

“Notre Dame on fire!” they are saying in the streets,
and while I see on screen or in pictures the image
of the throat of fire while it eats the “flèche”
I can’t contact a feeling of sorrow that is new.
I feel the same that I have felt in front of others –and far more tragic–
images of loss.
My heart doesn’t’ flinch not even when I see it close
phagocytized by the black color but, in cleaning my balcony,
inexplicably full of dust,
I realize that it isn’t dust what has shaded my rail
each plant, each sculpture: everything is light grey, pearly. All ashes,
centuries of delicate ash. A part of Notre Dame
has alighted, and not forever, on the leaves of my house.

Paris, after the flames.
2019 – Maria A. Listur

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CARNE AL FUOCO/IRONS IN THE FIRE

Ad Alberto Burri

Mai salvata dal suo fuoco.
Mai vittima
semmai
ardente fiamma!
Oppure plastica, legno,
guerra, acrilico, sangue
ferro, polvere, brace…
Lacrime.
Qualsiasi cosa avrei voluto
pur di esserci
Perlomeno,
sotto ai tuoi piedi,
sabbia.

Alberto-Burri,-dett

Alberto Burri, dett. – GNAM, Roma

Parigi, mentre il silenzio ricorda.
2015 – Maria A. Listur

 

IRONS IN THE FIRE

To Alberto Burri

Never saved from his own fire.
Never a victim
if anything
burning flame!
Or plastic, wood,
war, acrylic, blood
iron, dust, ember…
Tears.
Anything I would wanted
in order to be there
At least,
under your feet,
sand.

Paris, while silence remembers.
2015 – Maria A. Listur

RINGRAZIAMENTI MIRATI/FOCUSED THANKS

Trattengo,
come la terra,
unicamente bellezza
pur quando horror vacui,
diventa. Oppure,
passionale impotenza.
Quella della nocciolina finale,
nel vuoto del vetro.
La notte lontana del ridere,
che non sa tacere un addio.
Ciò che davanti alla morte,
storce carezze.
Quella perplessità
abituata ai silenzi,
saldo pellegrinaggio
tra fuochi privi di fiamma.
Trattengo…
Soltanto ciò che non resta.

TIERRAS

TIERRAS – 2015 – Maria A. Listur

Roma, solida bambina di vento.
2015 – Maria A. Listur

 

Focused Thanks

I hold,
like the soil,
only beauty
even when horror vacui,
becomes. Or,
passionate impotence.
That one of the final peanuts,
in the emptiness of the glass jar.
The faraway night of the laughing,
that can not hold back a farewell.
What in front of death,
twists caresses.
That perplexity
accustomed to silences,
steady pilgrimage
among fires without flame.
I hold…
only what it doesn’t remain.

Rome, solid child of wind.
2015 – Maria A. Listur

COMMIATO I/FAREWELL I

Se non è rogo,
Che cosa è la preghiera?
Nella richiesta, venduta.
Nella mancanza, negata.
Tutta povertà proiettata?
Litanie di superfluo tempo,
Inutili bagliori per l’anima?
Se non è devozione,
Che cosa è invocare?
Rammentare la piccolezza
Degli isolotti che siamo?
Fusi e ricongiunti
Da un fosforico mare,
Di abili scintille in attesa
Pronto ad ardere,
Quindi,
Pregare?

Esempio-1

Esempio I – 2015 – Maria A. Listur

Roma, nella gratitudine che prega.
2015 – Maria A. Listur

 

Farewell I

If it is not stake,
What is the prayer?
In the request, corrupt.
In the scarcity, denied.
All projected poverty?
Litanies of superfluous time,
Useless glazes for the soul?
If it is not devotion,
What is invoking?
Reminding the smallness
Of the little island that we are?
Fused and rejoined
By a phosphorous sea,
Of expert sparks in await
Ready to burn,
Therefore,
Pray?

Rome, in the gratitude that prays.
2015 – Maria A. Listur

Elemento IV/Elemet IV

Assoluto incatenato amplesso.
Cinge! Consuma irreversibile…
Esplode
Fonde
Incenerisce
Forgia
Dalle fiamme dello scivolare in ventre
Al trapasso che ogni arte impone.
Sperma
Battito
Vocazione
Morte
Prometeo mai incatenato
Rogo del corpo… Liberato!

Elemento-IV

Elemento IV – 2014 – Maria A. Listur

Roma, suddita dello splendore.
2014 – Maria A. Listur

 

Element IV

Absolute chained intercourse.
It encircles! It consume irreversible…
Explodes
Melts
Incinerates
Forges
From the flames of the sliding in the womb
To the overtaking that every art imposes.
Sperm
Beat
Vocation
Death
Prometheus never chained
Stake of the body… Liberated!

Rome, subject of the splendor.
2014 – Maria A. Listur