CONSONANZA/CONSONANCE

Come si fa, amore mio,
per compilare un calepino tuo e mio
senza traccia
dove ciò che sono e ciò che dico
coincida ed equivalga
a ciò che dico, a ciò che sono
e che aderisca lieve alla tua parola
ai tuoi significati
al tuo corpo che ascolta
che sa di me,
senza la povera linearità
del tempo?

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Particolare mani/Hands detail, Caravaggio
Incredulità di San Tommaso/Incredulity of Saint Thomas

Parigi, quando la brina brilla.
2016 – Maria A. Listur

 

CONSONANCE

How do we, my love,
compile a dictionary, yours and mine
without trace
where what I am and what I say
corresponds and is equivalent
to what I say, to what I am
and that adheres lightly to your word
to your significances
to your body that listens
that knows of me,
without the poor linearity
of time?

Paris, when the dew glows.
2016 – Maria A. Listur

“Tutto quello che si ignora si disprezza.”/“All which we ignore we despise.”

Antonio Machado

-La poesia è inutile! Inutile!
-Ed è quello il suo potere.
-Abbiamo bisogno di storie “smart”, veloci! Che ci colpiscano, che non ci permettano di pensare e passino direttamente al messaggio che vogliamo trasmettere!
-Lei sta parlando di pubblicità.
-No! Parlo di letteratura e di teatro! Di cinema, di arte!
-Mi deve scusare ma io non utilizzo il linguaggio che lei desidera utilizzare.
-Lo so! Trasformi i suoi contenuti in quello che io voglio e avrà fatto quello che ci serve.
-Serve a lei, non a me.
-Se lei fosse un po’ più…
-Non lo dica per favore! Non dica niente!
-Un po’ più…
-La prego! Zitto! Non sarò né un po’ più, né un po’ meno di niente… Sono questo e così rimango almeno fino a questa sera…
-La richiamo domani?
-Mi richiami domani.
-Non penso veramente che la poesia sia inutile.
-Invece lo è ma, il suo potere risiede nella necessità di scrivere poesia, a prescindere.

Parigi, quando la percezione del tempo lineare cambia la qualità della vita. 2016 – Maria A. Listur

 

“All which we ignore we despise.”

Antonio Machado

-Poetry is useless! Useless!
-And that is its power.
-We need “smart” stories, fast ones! That blow us, that do not allow us to think
and that convey directly to us the message that we want to give!
-You are talking about advertisement.
-No! I am talking about literature and theatre! About cinema, about art!
-You must excuse me but I don’t use the language that you wish to use.
-I know! Change your contents in what I want and you will have done what is necessary to us.
-It is necessary to you, not to me.
-If you could be a little more…
-Please don’t say it! Don’t say anything!
-A little more…
-I beg you! Hush!
-I won’t be a little more, a little less of anything… I am this
and I will remain like this at least until tonight…
-Shall I call you back tomorrow?
-Call me back tomorrow.
-I don’t really think that poetry is useless.
-It is indeed, its power resides in the necessity of writing poetry, no matter what.

Paris, when the perception of linear time changes the quality of life.
2016 – Maria A. Listur