IMMERSO

Sei – di ogni volo – l’aria tra le piume, sempre primo volo, sostegno incommensurabile. Immerso nella luce delle finestre che mi attendono, di alcune che furono e che vale la pena ricordare. 

Sei un tempio personale, il tempio.

Sei e sarai il passo, sempre in una nuova e prima passeggiata, dal tuo eterno fino alla vita che mi hai soleggiato. 

E oltre.

Merci beaucoup, Plum Village

Parigi, per dire “a presto” a Tich Nhat Hanh. 22 01 2022

Maria A. Listur

“Non arrenderti. Rischieresti di farlo un’ora prima del miracolo.”/“Don’t give up. You might risk doing it an hour before the miracle.”

Proverbio arabo

-Nome.
-Maria de los Angeles Listur
-Orario dell’appuntamento?
-6:30, sono venuta prima per cambiarmi i vestiti.
-Il maestro non può riceverla.
-Ah.
-Ha deciso di entrare nella fase del silenzio.
-Mmm.
-Non usiamo i cellulari per avvertire.
-Certo.
-Dovrà ricontattarci.
-La fase del silenzio ha una durata determinata?
-No.
-Potrebbe durare qualche ora?
-Mai meno di un’ora.
-Allora preferisco attendere.
-Può durare anche una settimana.
-Decido dopo la prima ora.
-Le conviene?
-Mi conviene.
-Anche a noi.

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Man Ray, 1940

Quando i cammini si costruiscono secondo il passo. Maria A. Listur – 2019

 

“Don’t give up. You might risk doing it an hour before the miracle.”

Arab Proverb

-Name.
-Maria de los Angeles Listur
-Time of the appointment?
-6:30, I came early to change my clothes.
-The master can’t see you.
-Ah.
-He has decided to go into the silence phase.
-Mmm.
-We don’t use mobiles to notify.
-Sure.
-You’ll have to call us back.
-The silence phase has a fixed length?
-No.
-Could it last some hours?
-Never less than an hour.
-Then I’d rather wait.
-It could last even a week.
-I’ll decide after the first hour.
-Is it convenient for you?
-It is convenient
-So it is for us.

When the paths are created according to the phase. Maria A. Listur – 2019

“Ogni novità, anche la felicità, spaventa.”/”Every news, even happiness, frights.”

Friedrich Schiller

-Questo qui mi sta innervosendo!
-Guarda che ti sente!
-Non me ne frega niente!
-Allora diglielo direttamente! Sembra che ti fa paura!
-Non mi fa paura ma non ho voglia di discutere!
-Con lui?
-Che vuoi dire?
-Stai discutendo tra te e te…
-Glielo dico dopo.
-Cosa?
-Che il suo insegnamento mi rende nervoso.
-Educazione! Ha detto prima che lui non insegna niente, lui educa.
-Lo stai difendendo?
-No, difendo te. Che senso ha investire tante risorse se non diciamo quello che pensiamo durante un lavoro di ricerca? Soprattutto alla nostra età.
-Ti sta condizionando…
-In quale senso?
-Lo stile.
-Ho immaginato mi avresti detto altro?
-Anche lo sguardo, la prospettiva.
-Ah…
-Sì, sì… Ti condiziona e come!
-Beh… Lo spero.
-Ma che dici?
-Tutto condiziona!
-Per favore! Qui si tratta di estetica! Non puoi essere contenta di essere condizionata!
-L’arte è condizionamento, quanto lo è la vita!
-E la purezza?
-La cenere dopo i fuochi vuoi dire? Esiste altra sintesi di purezza?
-Ti sei innamorata! Tu ti sei innamorata!
-Ti è più comodo pensare che sia innamorata da un artista e anche maestro che mi piace, piuttosto che accettare quanto ti renda vulnerabile la sua bravura?
-Mi innervosisce che tu non ti accorga quanto è condizionante!
-Ti sbagli!
-E lo neghi?
-Ti sbagli se credi che non me ne accorga! Io mi lascio condizionare perché il suo condizionamento è migliore del condizionamento da cui vengo! E sicuramente il mio prossimo insegnante mi condizionerà ancora meglio di lui!
-Io non voglio essere condizionato!
-D’altro.
-Non voglio essere condizionato!
-No… Tu vorresti soltanto non accorgertene!

Roma, tiepida dimora anche marmorea. 2015 – Maria A. Listur

 

“Every news, even happiness, frights.”


Friedrich Schiller

-This guy is making me nervous!
-He can hear you!
-I don’t give a damn!
-Then tell him straight! Looks like he scares you!
-He doesn’t scare me but I don’t want to discuss!
-With him?
-What do you mean?
-You are arguing with yourself…
-I’ll tell him later.
-What?
-That his teachings are making me nervous.
-Education! He said it before he doesn’t teach anything, he educates.
-Are you defending him?
-No, I am defending you. What meaning has it to invest many resources if we don’t say what we think during a work of research? Especially at our age.
-He is influencing you…
-In what way?
-The style.
-I imagined that you would say something different?
-Even the glance, the perspective.
-Ah…
-Yes, yes… He is influencing you a lot!
-Well… I hope.
-What are you talking about?
-Everything influences!
-Please! Here we are dealing with esthetics! You can’t be happy of being influenced!
-Art is conditioning, as much as life is!
-And purity?
-You mean the ashes after the fire? Is there another synthesis for purity?
-You are in love! You are in love!
-Is it more comfortable to think that I am in love with an artist and also a master that I like, rather than accepting how vulnerable his skill makes you?
-It makes me nervous how much you don’t realize how influencing he is!
-You are wrong!
-And you deny it?
-You are wrong if you think that I don’t realize it! I let myself being influenced because his conditioning is better than the conditioning I came from! And surely my next teacher will influence me even better than him.
-I don’t want to be influenced!
-By something else.
-I don’t want to be influenced!
-No… You just want to not realize it!

Rome, tepid abode marmoreal as well. 2015 – Maria A. Listur

Cogliere/Seizing

Una radice del mondo
mi penetra il petto:
il mio maestro la saluta in silenzio
mio figlio scoppia in risate
il gatto di sopra la guarda solerte
l’incontro la chiama “l’amore”
il respiro le canta barocco
l’acqua l’innaffia munifica.

Io, incalzo gli indizi
attendo il germoglio
immagino i rami
indovino i boccioli
preparo le ombre
ritorno radice
e riesco a chiamarla:
giornata.

Mondi-4-7MONDI – 4/VII – 2013 – MARIA A. LISTUR

Roma, quando i fiori di ciliegio
cadono dal suono
del Giappone.
2013 – Maria A. Listur

Seizing

A root of the world
penetrates my chest:
my master salutes it in silence
my son burst into laughter
the cat from above diligently watches it
the encounter calls it “love”
the breathe chants to it baroque
the water douses it munificent.

I, pursue the signs
wait the sprout
imagine the branches
guess the buds
prepare the shadows
change back in to root
and manage to call it:
day.

Rome, when the cherry blossoms
fall by the sound
of Japan.
2013 – Maria A. Listur