“Un fondoschiena veramente ben fatto è l’unico legame tra Arte e Natura.”/“A truly well made bottom hole is the only link between Art and Nature.”

Oscar Wilde

-E com’è chiamata?
-Gluteus Therapy
-Non immaginavo fosse considerata una terapia…
-Non c’è bisogno di essere ironici. Si tratta di un trattamento serio.
-Non sono ironica. Ma…
-Ha dei pregiudizi.
-No.
-Come tutte le persone che devono esporre quella parte del corpo.
-Allora non mi ha guardato con attenzione!
-Non faccia la disinvolta che si vede benissimo che ha dei pregiudizi!
-Può darsi… Anzi, alcune volte ho dei problemi con la pubblicità…
-Io mi riferivo soltanto alla gente comune non alle persone che si guadagnano da mangiare esponendosi!
-Guardi che tra la gente comune, come dice lei, ci sono tanti che hanno un sereno rapporto con i gluteus.
-Vede che ironizza!
-La prego di considerare la possibilità di stare usando un linguaggio ambiguo…
-Quando si tratta di quelle parti, si pensa sia tutto ambiguo!
-Per favore, può spiegarmi la prima visita?
-Osservo le natiche.
-Soltanto le natiche.
-Guardi che le natiche sono una mappa!
-Tutto è una mappa!
-Osservo le natiche, le palpo, se è necessario le massaggio.
-E da cosa dipende che le massaggi o no?
-Dall’emotività che trasmettono.
-Ah… Chi è il suo maestro?
-Non glielo posso dire.
-Come mai?
-In questo mondo pieno di gente che fa il maestro o la maestra, è meglio mantenere nascoste sia le tecniche sia i maestri.
-Come nascoste? Lei me ne sta parlando…
-Perché lei potrebbe essere una futura paziente.
-E da cosa lo deduce?
-Dal fatto che è interessata all’argomento e dalla forza emotiva delle sue…
-Il mio interesse non prevede l’usufrutto!
-Può tenere il segreto?
-No. Anzi, scriverò sull’argomento. Me lo doveva dire prima che si trattava di un segreto.
-Va bene. Scriva quello che vuole! Non mi sembrava così dispettosa!
-Dispettosa?
-Sì! Dispettosa… Tutto perché non le rivelo il nome del mio maestro!
-No! Voglio scrivere perché se non rileggo, non ci credo!
-Ho ragione nel pensare che mi prende in giro!
-No! Io credo che nella vita si possa leggere tutto, fare una mappa di tutto, quello che non voglio dimenticare è che esiste qualcuno nel mondo che si è occupato di farne una dei glutei… A proposito… Soltanto le natiche?
-No, ma, il seguito non glielo racconto perché non se lo merita!

Roma, dove insisto nel conoscere l’inconoscibile. 2014 – Maria A. Listur

 

“A truly well made bottom hole is the only link between Art and Nature.”

Oscar Wilde

-And how is it called?
-Gluteus Therapy
-I didn’t imagined it was considered a therapy…
-No need to be ironical. It’s a serious treatment.
-I am not being ironical. But…
-You have some prejudices.
-No.
-As all the people who have to expose that part of the body.
-Then you haven’t looked at me properly!
-Don’t play the relaxed, it’s clear that you do have some prejudices!
-It might be… In fact, sometime I have some problems with publicity…
-I was just talking about ordinary people not people who earn a living by exposing themselves!
-Look, among the ordinary people, as you say, there are many who have a serene relation with their gluteus.
-See, this is irony!
-I beg you to consider the possibility that you are using an ambiguous language…
-When it’s about those parts, everything is thought to be ambiguous!
-Please, can you explain the first visit?
-I observe the buttocks.
-Only the buttocks.
-Look, the buttocks are a map!
-Everything is a map!
-I observe the buttocks, I touch them, if it’s necessary I massage them.
-And from what does it depends that you massage them or not?
-By the emotion that they transmit.
-Ah… Who is your master?
-I can’t tell you.
-How come?
-In this world full of people who pretend to be the male or female master, it is better to maintain secret either the techniques or the masters.
-Why secret? You are telling me…
-Because you could be a future patient.
-And from what do you deduce it?
-From the fact that you are interested in the argument and by the emotional strength of your…
-My interest doesn’t imply the usufruct!
-Can you keep a secret?
-No. As a matter of fact I am writing about this. You should have told me before it was a secret.
-Alright. Write what you want! You didn’t seem such a nuisance!
-Nuisance?
-Yes! Nuisance… All because I am not telling you the name of my master!
-No! I want to write because if I don’t read it again I won’t believe it!
-I was right thinking you were making fun of me!
-No! I believe that in life everything can be read, make a map of everything, what I don’t want to forget is that there is someone in the world who got busy in making one of the gluteus… By the way… Only buttocks?
-No, but, I am not telling you the rest because you don’t deserve it!

Rome, where I insist in knowing the unknowable. 2014 – Maria A. Listur

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Resilienza/Resilience

Ti prego,
Sii generoso di rumori,
Sto accumulando ogni memoria:

Suoni di abissali monetine
Cigolii della porta della camera
La tosse del tuo “mate” argentino
Soffietti dei tessuti sulle spalle
La risata con l’amico al telefono
Il metallo delle chiavi della casa
Sussurri che sanno di Cupido
Il pavimento sfiorato dai tuoi piedi
Le colombe che saluti ogni mattino
Lo strusciare della penna sulla carta
Maria Callas, Almafuerte o i giornali
Simiocracia, le notizie o Cortazar…
I “buongiorno” scelti tra cinque lingue
Le “buonanotte” solamente ispaniche.
Un sospiro rubato al lavoro
Il nostro incidere dell’umana vocazione…

Voglio continuare all’infinito
Imitare questa casa:
Ti festeggia e canta.

Paesaggio-Sonoro-I

Paesaggio sonoro I – 2014 – Maria A. Listur

Fuori da ogni mappa.
2014 – Maria A. Listur

 

Resilience

I beg you,
Be generous of sounds,
I am collecting each memory:

Abyssal sounds of coins
Squeaking of the door of the room
The cough of your Argentinean “mate”
Folding of texture on the shoulders
The laugh with the friend on the phone
The metal of the house keys
Whispers that sounds like Cupid
The floor brushed by your feet
The doves that you greet every morning
The brushing of the pen on the paper
Maria Callas, Almafuerte or the newspapers
Simiocracy, the news or Cortazar…
The “good mornings” chosen among five languages
The “good nights” only Hispanic.
A sigh stolen from the work
Our accident of the human vocation…

I want to go on forever
Imitate this house:
It celebrates you and sings.

Outside of every map.
2014 – Maria A. Listur