SAN VALENTINO/SAINT VALENTINE

Sparpagliato quanto le ceneri del santo.
Ti festeggio. Sparso, disteso, disseminato,
ti accatasto.
E ti ammucchio nel centro di ogni cosa.
E ti raccolgo anche,
addirittura nell’odio che ti somiglia,
nondimeno in quello che sbanda, si differenzia
e necessita tempo.
Sì, tempo per rendere dalla peggiore semina
una distesa in espansione di te:
Amore.

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Gianluca Bonifacio ph, PROVA 1/VI

Parigi, 14 Febbraio 2019
Maria A. Listur

 

SAINT VALENTINE

Scattered as the ashes of the saint.
I celebrate you. Dispersed, outstretched, disseminated,
I stack you.
And I pile you up in the center of everything.
And I also gather you,
even in the hate that resembles you,
nonetheless in what skids, differentiate
and needs time.
Yes, time to tribute from the worst crop
a stretch in expansion of you:
Love.

Paris, February 14th, 2019
Maria A. Listur

“Si deve avere fiducia in se stessi. Voi avete fiducia negli altri… Voi avete fiducia nell’amore… Voi siete fiduciosi del desiderio… e poi, di fronte a voi stessi, siete pieni di sfiducia, perché? Non è giusto. Io ho fiducia in me stessa come verso un altro. Io mi do completa fiducia.” *

Marguerite Duras,
De la subjectivité dans le langage

-Lei non si sa vendere.
-A chi si sta riferendo?
-A lei.
-Lei io?
-Sì, lei, Maria… Meglio le do del tu…
-No! Non mi dia del tu…
-Ma non mi sta capendo… Di chi crede stia parlando?
-Pensavo si stesse riferendo all’artista della mostra.
-Ma no! Mi riferivo a lei. Ho visto il suo lavoro e credo che lei non si sa ven…
-Secondo chi?
-Oh mio Dio! Secondo me! E secondo altre persone anche!
-Altre persone? Chi?
-Altre!
-Sono una sconosciuta! Chi mai si metterebbe a pensare se sono o non sono capace di vendermi?
-Io.
-La ringrazio. Tuttavia credo che non serva a niente…
-Ah! Lei non crede in sé stessa!
-E da cosa lo deduce?
-Lo sento.
-Lei è un termometro di santi?
-Termometro di Santi?
-Non lo è! Non lo è!!! Io sono riconoscibile soltanto a chi sente i Santi! Se lei sente sensazioni di sicurezza o stima che rientrano nella normalità… Non può sentire la via dei Santi!
-Mi prende in giro…
-No… Sono serissima io. Sono Santa!

Parigi, dentro logiche che prevedono il miracolo.
2018 – Maria A. Listur

 

* “One has to have faith in him/herself. You have faith in others… You have faith in love…You have faith in desire… and then, in front of yourself, you are full of doubts, why? It is not fair. I have faith in myself as I have faith towards the other. I give myself complete faith.”

Marguerite Duras,
On the subjectivity of language

-You can’t promote yourself.
-Who are you talking about?
-About you.
-You me?
-Yes, you, Maria… It’s better if we speak informally…
-No! Don’t…
-But you are not understanding me… Who do you think I am talking about?
-I thought you were talking about the artist of the exhibition.
-Of course not! I am talking about you. I saw your work and I believe that you can’t prom…
-According to who?
-Oh my God! According to me! And according to other people also!
-Other people? Who?
-Others!
-I am not known! Who would even start to think if I am good or not in promoting myself?
-Me.
-I thank you. However, I think that it is useless…
-Ah! You don’t believe in yourself!
-And from what do you get that?
-I feel it.
-Are you a thermometer of saints?
-Thermometer of Saints?
-You are not! You are not!!! I can be acknowledged only by those who can feel the Saints! If you feel feelings of safety or appreciation that are in the normality… You can’t feel the way of the Saints!
-You are joking…
-No… I am a dead serious. I am Saint!

Paris, inside logics that predict the miracle.
2018 – Maria A. Listur