“La capacità di semplificare significa eliminare il superfluo in modo che sia la necessità a parlare.”
/“The ability to simplify means to eliminate the unnecessary so that necessity may speak.”


Hans Hofmann

-Teresa di Calcutta diceva di “… essere semplicemente una matita nelle mani di Dio…” Si potrebbe dire che Kazuo Ohno diceva lo stesso quando dichiarava che “… il danzatore di butoh non danza ma si fa danzare?”
-Non sono in grado di risponderle…
-Non vuole rischiare?
-Cosa?
-Di essere definita.
-Una domanda è per me, sempre, una riflessione… Non è che non sono in grado di rispondere, in assoluto… Sto riflettendo.
-Quindi…?
-Non posso risponderle perché non voglio confrontare o riunire le attività di una religiosa e quella di un artista… Preferisco usufruire delle differenze piuttosto che della sintesi.
-Allora, dove si trova più comoda, nel pensiero di lei o in quello di lui?
-Usufruisco! Sono comoda!
-Se dovesse scegliere?
-Né una né l’altro… Mi piace immaginarmi come una danzante affilatrice di temperamatite.

IMG_4603.jpg

Nga Bui PH – Liberazione/Liberation

Parigi, quando l’anonimato sembra interessante.
2018 – Maria A. Listur

 

“The ability to simplify means to eliminate the unnecessary so that necessity may speak.”

Hans Hofmann

 

-Teresa of Calcutta Used to say of “… simply being a pencil in the hands of God…” could we say that Kazuo Ohno said the same when he affirmed that “…the butoh dancer doesn’t dance but let himself be danced?”
-I am not able to answer to you…
-You don’t want to risk?
-What?
-Of being defined.
-A question is, to me, always a reflection… It is not that I am not able to answer in absolute terms… I am just reflecting on it.
-So…?
-I can’t reply to you because I don’t want to compare or gather together the activities of a religious woman with the ones of an artist… I would benefit from the differences rather than the synthesis.
-Therefore, where do you find yourself more comfortable, in her way of thinking or in his?
-I just benefit! I am easy!
-If you would have to choose?
-Neither one or the other… I like to imagine myself as a dancer sharpening pencil sharpeners.

Paris, when anonymity seems interesting.
2018 – Maria A. Listur

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